Vuelta tappa 11: vittoria del colombiano Lopez, Nibali secondo in classifica

Di GIANCARLO COSTA ,

Vincenzo Nibali duella con Chris Froome alla Vuelta (foto bettini cyclingnews)
Vincenzo Nibali duella con Chris Froome alla Vuelta (foto bettini cyclingnews)

Primo arrivo oltre quota 2000 di questa Vuelta, al termine di una salita di oltre 15 chilometri, con pendenze non impossibili ma continue. In questo scenario, condito anche da pioggia e freddo, Vincenzo Nibali ha provato per la prima volta l’assalto alla maglia roja sulle spalle di Froome. I suoi attacchi a -10 e -2 km hanno innescato l’azione decisiva del colombiano Miguel Angel Lopez, dell’Astana, che ha vinto solitario con 14" di vantaggio sullo stesso Nibali, Froome e Wilco Keldermann.

La prima vera tappa di montagna ha però detto molto. Come spesso accade in questi casi, non è uscito il nome del sicuro vincitore della Vuelta, ma alcuni personaggi finora in corsa per il podio ne escono fortemente ridimensionati. Soprattutto la tappa di oggi ci ha consegnato i due contendenti, i duellanti per eccellenza: Nibali e Froome.

Al termine dei 187,5 chilometri dall’undicesima tappa, il corridore del Team Bahrain-Merida si ritrova secondo in classifica (a 1'19" dalla maglia rossa) e con un bilancio sicuramente positivo. Passi per i 2” concessi ancora a Froome, unica nota dolente della giornata, per il resto Nibali può guardare la classifica con soddisfazione. Il gran lavoro del suo Team, di Visconti e Pellizzotti in particolare, non è stato inutile. Quando a 10 chilometri dalla conclusione il siciliano ha provato un primo allungo, ha risposto prontamente Contador, che però non ha dato il cambio, forse consapevole che fosse un attacco con l’alto rischio di trasformarsi in un suicidio sportivo. Il Team Sky, guidato da Nieve e Moscon, ha recuperato subito, mentre Froome ondeggiava pericolosamente in fondo ai migliori. Unico, positivo, effetto di questo allungo è stato l’aver isolato Chavez e De La Cruz, oltre a recuperare i fuggitivi Atapuma e Bardet. Ne fa le spese anche Fabio Aru, sorpreso dall'allungo e costretto, per i 10 chilometri finali, ad una stenua difesa delle posizioni. Al termine perderà 1'15" dai big.

I migliori hanno pedalato ancora per qualche chilometro insieme, con Pellizzotti a fare l’andatura e Nibali a studiare Froome. Poi a – 2 chilometri, nel momento in cui la strada sale più ripidamente, il nuovo affondo del siciliano. Sono momenti di concitazione, durante i quali alcuni provano a rispondere subito, mentre Froome è l’unico che non sembra perdere la calma: continua con il suo passo e in breve, a meno 1,2 km, si riporta su Vincenzo. E’ in questo frangente che parte Lopez per involarsi verso la vittoria. Nibali ha il merito di non cedere al ritorno di Froome e insieme tagliano il traguardo a 14” dal vincitore.

Adesso in classifica i due si guardano a distanza di 1’19”, non poco, ma non ancora un distacco incolmabile. La sensazione è che il tempo giochi a favore dell’italiano, al cospetto di una condizione in crescita, mentre il britannico, tra ieri e oggi, ha dato l’impressione di cominciare a ragionare in termini di “risparmio energetico”. A questo punto solo la tappa di sabato, con arrivo a Sierra de La Pandera (1830 metri) e quella di domenica a Alto Hoya de la Mora (2510 metri) diranno veramente come stanno le cose, in attesa della terza settimana.
Classifica 11^ TAPPA
1. Lopez Moreno Miguel Angel(Col, Astana Pro Team) Km.187,5 in 5h05'09''
2. Froome Christopher(Gbr, Team Sky) + 14''
3. Nibali Vincenzo (Ita, Bahrain - Merida) st
4. Kelderman Wilco(Ola, Team Sunweb) st
5. Bardet Romain (Fra, Ag2r La Mondiale) + 31”
6. Contador Alberto (Spa, Trek - Segafredo) +31”
7. Zakarin Ilnur (Rus, Team Katusha Alpecin) +31”
8. Nieve Mikel (Spa, Team Sky) +31”
9. Atapuma Hurtado Jhon Darwin (Col, Uae Team Emirates) +1’02”
10. De La Cruz Melgarejo David (Spa, Quick - Step Floors) +1’14”; 15. Aru Fabio (Ita, Astana Pro Team) +1’32”
CLASSIFICA GENERALE
1. Froome Christopher (Gbr, Team Sky) in 45h 18' 01''
2. Nibali Vincenzo (Ita, Bahrain - Merida) + 1’19”
3. Chaves Rubio Johan Esteban (Col, Orica - Scott) + 2’33”
4. De La Cruz Melgarejo David (Spa, Quick - Step Floors) +2’36”
5. Kelderman Wilco (Ola, Team Sunweb) + 2’37”
6. Zakarin Ilnur (Rus, Team Katusha Alpecin) +2’38”
7. Aru Fabio (Ita, Astana Pro Team) +2’57”
8. Woods Michael (Can, Cannondale Drapac Professional Cycling Team) +03’01”
9. Contador Alberto (Spa,Trek - Segafredo) + 03’55”
10. Lopez Moreno Miguel Angel (Col, Astana Pro Team) + 04’11”
Fonte federciclismo

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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