Vuelta Spagna: nella tappa di Avila vince il francese Gougeard la maglia rossa Dumoulin stacca di altri 3” Fabio Aru

Di GIANCARLO COSTA ,

Il distacco tra Dumoulin e Aru (foto bettini/cyclingnews)
Il distacco tra Dumoulin e Aru (foto bettini/cyclingnews)

Il copione si ripete. Lunga fuga subito dopo il via e vittoria di tappa del più resistente tra i compagni di avventura. Nella tappa di Avila è il giovane francese Alexis Gougeard (Ag2r) ad esultare dopo aver fatto il vuoto. Secondo sul podio il portoghese Nelson Oliveira (Lampre Merida), terzo il belga Maxime Monfort (Lotto Soudal).

Nel gruppo dei big Tom Dumoulin vince il duello con Fabio Aru sullo strappo di Avila. L’olandese ha sfruttato al meglio il traino dei compagni di squadra Degenkolb e Craddock. rientrati nel gruppetto di testa giusto all’attacco dell’ultima salita, dove è stato sventato il terzo tentativo di Valverde.

Il leader in maglia rossa è scattato all’improvviso con tutta la sua potenza. L’unico a rispondere è stato lo spagnolo Moreno. Come al solito Fabio Aru ha faticato a reagire, ha trovato in Pozzovivo un valido aiuto per recuperare nel finale e limitare il gap a soli tre secondi lasciandosi alle spalle Valverde, Quintana, Rodriguez e Majka. Dunque il campione sardo va forte, ma ha trovato un rivale imprevisto che in questa Vuelta fa miracoli.

Il divario da colmare passa ora da tre a sei secondi. In realtà non cambia molto, ma il colpo è pesante soprattutto dal punto di vista psicologico. Domani si gioca la vera partita per la vittoria finale. Questo Dumoulin in stato di grazia, non mostra il minimo segno di cedimento anche quando la strada s’inerpica. Aru darà certamente fondo a tutte le sue risorse sui quattro GPM di prima categoria distribuiti in 175,8 km. Appare chiaro che il sardo dovrà compiere l’impresa della vita per strappare lo scettro all’olandese. La sfida finale sarà comunque esaltante.

19^ TAPPA

1 Alexis Gougeard (Fra, AG2R La Mondiale) in 4h19’20”

2 Nelson Oliveira (Por, Lampre-Merida) a 40”

3 Maxime Monfort (Bel, Lotto Soudal) a 44”

4 Andrey Amador Team (CRC, Movistar) a 44”

5 Tiago Machado (Por, Team Katusha) a 44”

6 Amaël Moinard (Fra, BMC Racing) a 44”

7 Fabio Duarte (Col) a 53”

8 David Arroyo (Spa, Caja rurale-Seguros RGA) a 1’03”

9 Christian Knees (Ger, Team Sky) a 1’17”

10 Francisco Ventoso Team (Spa, Movistar) a 1’17”

25. Tom Dumoulin (Ola, Giant Alpecin) a 16’18”

26. Daniel Moreno Fernandez (Spa, Team Katusha) a 16’18”

27. Domenico Pozzovivo (Ita, Ag2r La Mondiale) a 16’21”

28. Fabio Aru (Ita, Astana) a 16’21”;

29. Alejandro Valverde (Spa, Movistar) a 16’27”;

CLASSIFICA GENERALE

1 Tom Dumoulin (Ola, Team Giant-Alpecin) in 78h20’51”

2 Fabio Aru (Ita, Astana Pro Team) a 6”

3 Joaquim Rodriguez (Spa, Team Katusha) a 1’24”

4 Rafal Majka (Pol, Tinkoff-Saxo) a 2’31”

5 Nairo Quintana (Col, Movistar Team) a 3’02”

6 Alejandro Valverde (Spa, Movistar Team) a 3’24”

7 Esteban Chaves (Col, Orica GreenEdge) a 3’39”

8 Daniel Moreno Fernandez (Spa, Team Katusha) a 3’46”

9 Mikel Nieve (Spa, Team Sky) a 4’19”

10 Louis Meintjes (RSA, MTN – Qhubeka) a 7’09”

Fonte federciclismo

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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