Tutto pronto a Finale Ligure per il Bluegrass FinalEnduro tappa conclusiva dell’Enduro World Series

Di GIANCARLO COSTA ,

Finale mountain bike
Finale mountain bike

Questo weekend l’Enduro World Series ancora una volta incoronerà i vincitori a Finale nell’ultima gara della stagione, il Bluegrass FinalEnduro powered by SRAM.
Per il quinto anno, Finale Outdoor Resort ospiterà la gara conclusiva della stagione, con 500 riders a contendersi la vittoria dalle montagne al mare sugli iconici sentieri tipici della riviera.

Quest’anno i rider esploreranno un’area del territorio completamente inedita, con il primo giorno di gara nella zona della Val Maremola, sfociando nei comuni di Loano e Pietra Ligure. Per la prima volta in assoluto, una prova speciale partirà dalla cima più alta della zona, attivando una nuova rete di sentieri che motiveranno e metteranno alla prova i riders di tutto il mondo. La gara prevederà 7 prove speciali su due giorni, con oltre 100 km di sviluppo totale sufficienti a mettere alla prova anche i riders più tosti, che faticheranno a conservare intatti fisico e bici prima del rientro all’iconica piazza di Finalmarina e al suo bagnasciuga tipicamente mediterraneo.

Enrico Guala, del comitato organizzatore, dichiara: “L’edizione 2017 dell’EWS di Finale Ligure, quest’anno parte del Flow Festival, espanderà la percezione di questa incredibile destinazione sportiva sulla Riviera Mediterranea. Nelle prime quattro edizioni abbiamo mostrato al mondo i luoghi classici della MTB a Finale Ligure: la ex base Nato, Madonna della Guardia, Ivoland a Pian Marino, l’altopiano de Le Manie, lasciandoci trasportare dalle dolci fireste di faggi del Melogno fino alle rivide linee della DH uomini sopra Varigotti.
Ma c’è un ulteriore dimensione di scoperta dei sentieri del Finalese. Ed è esattamente lì che vi guideremo nel decimo anniversario del FinalEnduro, quinto EWS di fila che conclude la stagione 2017 sulle spiagge della Riviera. Il territorio di Finale Outodoor Resort include la vetta più alta dell’intera provincia di Savona, il Monte Carmo con i suoi 1389 metri sul livello del mare. La vetta da cui i riders prenderenno il via quest’anno, ampliando i confini di quello che si pensava potesse essere esplorato in un solo giorno.

La gara di questo weekend rappresenta la resa dei conti dopo una stagione di duro lavoro e per i due rider candidati per il titolo di Campione del Mondo la posta in gioco non potrebbe essere più alta. Sarà infatti un testa a testa davvero avvincente quello che vedrà protagonisti la leggenda della mountain bike Sam Hill (Chain Reaction Cycles Mavic) e il giovane francese Adrien Daily (Lapierre), il lotta per il titolo nella categoria Uomini.

Il vantaggio di 110 punti che al momento ha Hill su Dailly non permetterà al neozelandese di rilassarsi per un solo secondo ed entrambi gli atleti dovranno spingere fino al proprio limite per assicurarsi il loro primo titolo di Campione del Mondo Enduro.
Ma non tutto è perduto neppure per Greg Callaghan (Cube Action Team); 400 punto lo separano da Hill e una giornata storta sia per Hill che per Daily potrebbe cambiare le carte in tavola e dare la possibilità a Greg di conquistare il titolo.

Tra le donne il titolo è già nelle mani di Cecile Ravanel (Commencal Vallnord Enduro Team), che vince la serie per il secondo anno consecutivo. La battaglia per il secondo posto però non potrebbe essere più serrata, con Katy Winton (Trek Factory Racing Enduro Team) e Isabeau Courdurier (SUNN) entrambe a 2070 punti e Ines Thoma (Canyon Factory Enduro Team) dietro di soli 50 punti. Anita Gehrig (Ibis Cycles Enduro Race Team) è al quarto posto e una buona prestazione questo weekend le permetterebbe di concludere la stagione sul terzo gradino del podio.
Nessun colpo di scena neanche tra gli U21 dove Killian Callaghan, dopo una stagione incredibile, può prendersela comoda in Italia, avendo già la certezza del titolo. Stessa cosa succede nella categoria Donne U21, con Martha Gill che, dopo una stagione di importanti risultati, si assicura un posto nella storia dell’EWS.

Karim Amour (BH-Miranda Racing Team) ha vinto sei gare su sette durante la stagione e sarà al via questo weekend in veste di Campione del Mondo nella categoria Master.
La stessa cosa vale per Mary Mcconneloug nella categoria Donne Master, ma sicuramente entrambi daranno il massimo anche questo weekend per portare a casa l’ennesima vittoria, oltre al titolo assoluto.

Tra i team è l’Ibis Cycles Enduro Race Team in cima alla classifica. Subito dietro il team vincitore dello scorso anno, il Rocky Mountain Urge bp, mentre il Canyon Factory Enduro è in terza posizione.
Finale ogni anno dà vita ad un show incredibile per celebrare la fine della stagione e quest’anno i rider saranno accolti da una festa ancora più incredibile grazie al FLOW Festival, una grande festa dello sport outdoor che celebra la passione del territorio finalese per l’outdoor e darà la possibilità a tutti gli appassionati non solo di seguire da vicino i propri idoli nei paddock e sui percorsi della gara, ma di provare in prima persona tante attività diverse, tra cui test di bici, stand up paddle, arrampicata e tanto altro.

Chris Ball, il Managing Director di Enduro World Series ha dichiarato: “Non c’è posto migliore dove tirare le somme di quella che è stata una stagione davvero incredibile. La sensazione è che la serie, i rider e i partner tutti insieme abbiano alzato il proprio livello e davvero non vediamo l’ora di celebrare tutto questo ancora una volta sulle spiagge del Mediterraneo.”

Fonte organizzazione enduroworldseries

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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