Tremalzo Bike Scott: a segno il ceco Kristian Hynek e Maria Cristina Nisi

Di GIANCARLO COSTA ,

Il ceco Kristian Hynek vincitore della Tremalo Bike (foto organizzazione)
Il ceco Kristian Hynek vincitore della Tremalo Bike (foto organizzazione)

Terza edizione e terza firma internazionale per la Tremalzo Bike Scott disputata a Tremosine sul Garda (BS) che si è conclusa nel segno del campione ceco Kristian Hynek (Topeak Ergon) alla sua prima partecipazione sugli sterrati di Tremosine ed a cospetto di sua maestà il Pso Tremalzo. Una gara affascinante e suggestiva resa ancora più avvincente ed emozionante dal clima tipicamente autunnale che ha esaltato il coraggio e la voglia di mountain bike di 500 appassionati che nel corso del week end hanno raccolto la sfida invadendo il comune di Tremosine sul Garda ed il suo splendido territorio.

Una lotta serrata tra i più blasonati atleti del panorama off-road internazionale che non ha affatto deluso le aspettative del comitato organizzatore. I ragazzi della Pro Sport Tremosine, per il terzo anno consecutivo, sono infatti stati capaci di dare vita ad un evento di assoluto valore, fiore all'occhiello di un territorio votato al ciclismo fuoristrada che oggi come non mai ha mostrato tutto il suo valore e le sue potenzialità.

La gara, dura e difficile fin dalle battute iniziali proprio a causa delle impervie condizioni metereologiche, si è delineata fina dai primi chilometri quando un quartetto composto da Hynek, Riccardo Chiarini (Team NOB Selle Italia), Elia Favilli (Bike Innovation) e Mattia Longa (RH Cannondale) è transitato da Pso Nota con circa 1' e 30" si vantaggio sui diretti inseguitori guidati dal due volte iridato Roel Paulissen (RH Cannondale), il campione del mondo Alban Lakata (Topeak Ergon) ed il cileno Franco Adaos Alvarez (KTM Torre Bike).

Lo scollinamento al GPM posto all'attraversamento della storica galleria di Pso Tremalzo, al oltre 1800 mt di altitudine, vede però una prima selezione con Favilli che cede il passo e subito dopo, nei primi tratti in discesa, è Longa a dover alzare bandiera bianca fermato da una foratura. Mentre al femminile è la campionessa italiana Maria Cristina Nisi a fare gara solitaria, sola contro se stessa ed il freddo, la davanti è l'ex campione europeo marathon Hynek ad avvantaggiarsi in discesa su Chiarini quel tanto che basta per dar vita ad una lenta ed inesorabile cavalcata in solitaria verso il traguardo.

L'ultima temuta ascesa verso Mte Zenone non riserva sorprese, anzi, rimarca le posizioni di testa con Chiarini che ormai pensa a guardarsi le spalle per scongiurare il ritorno degli avversari che proprio dietro di lui si stanno dando battaglia per conquistare l'ultimo gradino del podio. Kristian Hynek festeggia così la sua prima vittoria sui sentieri della Tremalzo Bike completando i 51km e 2300mt di dislivello nel tempo di 2h 35' esatti. Sul secondo gradino del podio sale Riccardo Chiarini quest'anno più che mai contento di bissare l'argento del 2016, mentre il campione belga Roel Paulissen riesce a concretizzare il terzo posto. Arrivo in volata per l'assegnazione della quarta e quinta piazza con il giovane cileno Franco Alvarez che a sopresa riesce a regolare per pochi centimetri il campione del mondo marathon Alban Lakata.

Con il tricolore sulle spalle, è ancora Maria Cristina Nisi a festeggiare la vittoria al femminile precedendo di oltre 10' Daniela Stefanelli, prima donna delle categorie amatoriali al traguardo, e l'ex iridata XCO tra le MW1 la bresciana Valentina Garattini.

Le dichiarazioni dei vincitori
Kristian Hynek: «Che gara! Incredibilmente bella e dannatamente dura, soprattutto oggi con queste condizioni meteo che hanno reso la vita difficile a tutti i partecipanti. Sapevo avrei potuto fare la differenza nella seconda parte di gara e così ho controllato gli avversari preoccupandomi di amministrare le energie. Un palcoscenico straordinario, non vedo l'ora di tornare già l'anno prossimo, qui si respira il vero spirito della mountain bike.»

Maria Cristina Nisi: «Bello ripetersi, ma oggi è stata veramente tosta, fisicamente e mentalmente. Il Tremalzo o si odia o si ama e con questo tempo credetemi, è stata una vera e propria impresa contro se stessi e contro i propri limiti.»

Classifica assoluta maschile 3ª Tremalzo Bike Scott:
1. Kristian Hynek - Topeak Ergon 02:35:00
2. Riccardo Chiarini - Team NOB Selle Italia 02:37:04
3. Roel Paulissen - RH Cannondale 02:39:56
4. Franco Adaos Alvarez - KTM Torre Bike 02:40:01
5. Alban Lakata - Topeak Ergon 02:40:01
6. Elia Favilli - Bike Innovation Focus 02:40:27
7. Emanuele Crisi - RH Cannondale 02:43:19
8. Marzio Deho - Olympia 02:44:08
9. Marco d'Agostino - Carbonhubo 02:45:34
10. Johannes Schwaiggl - RH Cannondale 02:46:25

Classifica assoluta femminile 3ª Tremalzo Bike Scott:
1. Maria Cristina Nisi - Bike Innovation 03:13:24
2. Daniela Stefanelli - Team Cingolani 03:24:46
3. Valentina Garattini - Niardo For BIke 03:32:51
4. Selene Colombi - Team Bike Trescore 03:33:36
5. Chiara Mandelli - Team Spacebikes 03:35:00

Fonte organizzazione

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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