Tour de France, quinta tappa sul pavé: vince Boom, un grande Nibali aumenta il vantaggio in classifica generale

Di MARCO CESTE ,

Un tratto di pavè
Un tratto di pavè

Tappa numero 5 del Tour de France, una delle più attese: una piccola Parigi-Roubaix, 155 chilometri da Ypres in Belgio ad Arenberg, con nove tratti di pavè per un totale di 15 chilometri. Una frazione decisamente dura, ma altrettanto suggestiva, con specialisti come Cancellara e Sagan fra i grandi favoriti.

La tappa si apre con una spiacevole ma importante notizia: Chris Froome cade nuovamente, dopo la scivolata di ieri e decide di ritirarsi.

Grandissima prova quella di Vincenzo Nibali, che ha messo in mostra un'incredibile abilità di tecnica e tenacia sulle pietre, al suo esordio su questo tipo di tracciato. La frazione odierna è stata una prova durissima per gli atleti, con pioggia costante e un tracciato molto impegnativo.

Dopo aver annullato una prova di fuga iniziale, gli ultimi 30 chilometri sono condotti da un gruppo di 16 con tutti i migliori: al fianco della maglia gialla Nibali, ci sono Cancellara, Sagan, Kwiatkowski, Boom e Vanmarcke. Più in dietro, ormai staccati, Contador e Valverde, in grande difficoltà nell'affrontare il pavè.

A sorpresa, fra il penultimo e l'ultimo tratto di pavè, Cancellara e Sagan si staccano dal gruppo di testa, mentre Lars Boom ha allungato e ha preso qualche secondo di vantaggio sul gruppetto.

Boom arriva da solo sul traguardo e si aggiudica la tappa con una bellissima azione nel finale.

Nibali taglia il traguardo in terza posizione a pochi secondi dal vincitore, accumulando così ulteriore vantaggio sugli inseguitori in classifica generale.



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