Tour de France: Peter Sagan e Chris Froome spettacolo a Montpellier

Di GIANCARLO COSTA ,

Sagan, Bodnar, Thomas e Froome negli ultimi km della tappa di Montpellier (foto cyclingnews)
Sagan, Bodnar, Thomas e Froome negli ultimi km della tappa di Montpellier (foto cyclingnews)

L'undicesima tappa del Tour de France, da Carcassonne a Montpellier di 162.5 km, sulla carta sembrava preda dei velocisti con un volatone, invece è successo di tutto, anche se alla fine ha vinto chi indossa la maglia verde dei velocisti, il campione del mondo Peter Sagan.

Succede che la tappa è flagellata dal vento, quindi in queste condizioni in una tappa di pianura si finisce per far più fatica che in montagna e magari si perde più tempo in classifica (chiedere a Purito Rodriguez per conferma, che ha perso 1'09”). Ad un certo punto il gruppo i spezza in due, poi dopo chilometri e chilometri di ventagli, ripresi i due fuggitivi di giornata, a 13 km dal traguardo scoppia il finimondo.

Peter Sagan che evidentemente non voleva arrivare in volata ha attaccato insieme a Maciej Bodnar. A questo attacco ha risposto Chris Froome, assieme al suo gregario Geraint Thomas. A questo punto l'insolito quartetto formato da Tinkoff e Sky con la maglia verde e la maglia gialla, ha fatto una specie di cronometro a squadre, con Peter Sagan che alla fine vince la volata su Froome più preoccupato di controllare il vantaggio sul resto del gruppo. Seconda vittoria a questo Tour per Peter Sagan che sembra ormai sempre più padrone della classifica a punti, e sarebbe la quinta maglia verde di fila, con un comportamento in corsa da autentico fuoriclasse che regala spettacolo ormai tutti i giorni sia in arrivi in volata che su salite in quota. Chi sta stupendo tutti i rivali è il keniano bianco Chris Froome, che attacca in maglia gialla, in pianura quando tutti aspettano la volata. Ha cambiato modo di correre, tre giorni fa ha vinto attaccando in discesa, sfoderando fantasia e numeri che non gli si attribuivano, lui che è scalatore e cronomen d'eccellenza. Comunque con questa sua azione tra distacco e abbuono guadagna 12” sugli altri uomini di classifica, che lo vede sempre maglia gialla con 28″ su Adam Yates 2°, 31″ su Daniel Martin 3°, 35″ su Nairo Quintana 4°, 56″ su Bauke Mollema 5°, Romain Bardet 6° e Sergio Henao 7°, 1’13” su Alejandro Valverde 8° Tejay Van Garderen 9°, 1’28” Roman Kreuziger 10° con Fabio Aru 11° a

Domani la tanto attesa tappa Montpellier-Mont Ventoux con arrivo in salita verrà decurtata degli ultimi 6 km, praticamente metà salita, a causa del forte vento, 100 km/h, in zona.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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