Tour de France: il francese Romain Bardet vince la tappa Gap-Saint Jean de Maurienne, Nibali attacca ma Froome è a due tappe dalla vittoria della maglia gialla

Di GIANCARLO COSTA ,

Il vincitore Romain Bardet (foto cyclingnews)
Il vincitore Romain Bardet (foto cyclingnews)

In questa tappa, Gap-Saint Jean de Maurienne di 186 km, i francesi fanno 1° e 2°, questa volta non arriva un inglese a beffarli, o meglio l'inglese che beffa tutti ha la maglia gialla addosso, quindi la sintesi è che Romain Bardet conquista la tappa, Chris Froome conserva la maglia gialla.

Tanto spettacolare è stata la lotta per la vittoria di tappa tra i fuggitivi di giornata, quanto in fondo scontata la successione di scatti che hanno animato il gruppo maglia gialla.

Bella vittoria in solitaria per il giovane francese Romain Bardet della AG2R, che va via nella salita del col du Glandon a quasi 2000 metri di quota, con il colombiano Winner Anacona della Movistar e si butta in discesa con la perizia di chi fa downhill. Al termine della discesa il suo vantaggio è di 45”, quindi nella spettacolare salita finale a 12 km dal traguardo, i Lacets de Montvernier, mantiene il vantaggio sugli inseguitori che arrivano con Pierre Roland 2° e più staccati Anacona, Bob Jungels e Jakob Fuglsang. Ottima prova per Damiano Caruso della BMC, 8°, che può fare la sua corsa dopo il ritiro del capitano Tejay Van Gerderen.

Nel gruppetto dei migliori qualche attacco sul Glandon, ci prova prima Alberto Contador e poi Vincenzo Nibali in prossimità della cima, che ci riprova nella successiva salita, ma alla fine il gruppetto arriva compatto al traguardo, lasciando i distacchi invariati. Ci si aspettava chissaà quale attacco dal duo della Movistar Quintana e Valverde, ma ancora una volta è chiaro che corrono per conservare il 2° e il 3° posto del Tour, più che cercare di vincerlo. Continuando con questo andazzo anche le prossime due tappe, con gli arrivi in salita di La Toussuire e dell'Alpe d'Huez cambieranno poco in classifica generale, e se le fughe andranno in porto, lasceranno a bocca asciutta per la vittoria di tappa i primi della classifica generale. Vedremo se domani cambierà qualcosa.

Classifica di tappa

1 Romain Bardet (Fra) AG2R La Mondiale 5:03:40

2 Pierre Rolland (Fra) Team Europcar 0:00:33

3 Winner Anacona (Col) Movistar Team 0:00:59

4 Bob Jungels (Lux) Trek Factory Racing

5 Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team

6 Serge Pauwels (Bel) MTN - Qhubeka 0:01:01

7 Cyril Gautier (Fra) Team Europcar 0:01:50

8 Damiano Caruso (Ita) BMC Racing Team

9 Andrew Talansky (USA) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team 0:01:55

10 Warren Barguil (Fra) Team Giant-Alpecin 0:03:02

Classifica generale

1 Christopher Froome (GBr) Team Sky 74:13:31

2 Nairo Quintana (Col) Movistar Team 0:03:10

3 Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team 0:04:09

4 Geraint Thomas (GBr) Team Sky 0:06:34

5 Alberto Contador (Spa) Tinkoff-Saxo 0:06:40

6 Robert Gesink (Ned) Team LottoNL-Jumbo 0:07:39

7 Vincenzo Nibali (Ita) Astana Pro Team 0:08:04

8 Mathias Frank (Swi) IAM Cycling 0:08:47

9 Bauke Mollema (Ned) Trek Factory Racing 0:12:06

10 Romain Bardet (Fra) AG2R La Mondiale 0:13:02

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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