il sigillo di Emiliano Dominici sulla Granfondo Scai Sport Avventura (AQ)

Di MARCO CESTE ,

Emiliano Dominici
Emiliano Dominici

È andata in archivio l’ottava edizione della Granfondo Scai Sport Avventura che ha visto ai nastri di partenza, tra amatori e categorie giovanili, circa 150 bikers che hanno potuto apprezzare al meglio la nuova formula della manifestazione e la suggestività del percorso che sta prendendo sempre più piede nel mondo della mountain bike abruzzese.

Il tempo è stato dalla parte degli atleti, non è caduta nemmeno una goccia di pioggia: il tracciato di 45 chilometri, completo di tutto quello che richiede la mountain bike, è stato perfettamente percorribile in quanto il fondo era di materiale breccioso quindi molto drenante.  

La gara regina è stata ad appannaggio di Emiliano Dominici (Ciclotech Mtb Runners, primo della master 2) che ha chiuso la propria fatica in 1.54’53”: specialista dei percorsi medi in mountain bike (in carriera vincitore alla Colli Albani-La Via Sacra nelle point to point), il biker reatino ha preceduto di appena un minuto il sorprendente atleta di casa Mauro Cimini Tucceri (Avezzano Mtb, secondo della master 2), in gran spolvero nella parte iniziale dopo che è rimasto al comando per 3/4 di gara  fino a quando Dominici lo ha raggiunto e superato in discesa nei dintorni di Alba Fucens per poi terminare in solitudine la corsa. Per Tucceri Cimini un secondo posto che vale tantissimo sugli sterrati che conosce benissimo e che lo ha portato a migliorarsi come rendimento in attesa di piazzare l’acuto vincente da qui alla seconda parte della stagione.

Terzo ad appena 5 minuti ha chiuso Manuel Ciaffone (Master Cycling, primo della master 1) al termine di una gara dura e sofferta ma al tempo stesso soddisfatto per il piazzamento ottenuto in cui la condizione non era delle migliori. Lo stesso Ciaffone ha speso parole di elogio al gruppo dell’Avezzano Mtb e in particolare all’amico Mauro Tucceri Cimini per il secondo posto senza dimenticare tutti quelli che hanno partecipato alla gara nonostante le previsioni non fossero delle migliori.

Oltre ai già citati Dominici e Ciaffone, in evidenza anche i primi di categoria Dario Mostarda (Mtb Rieti) per la master 3, Marco Di Lorenzo (Asd Dynamica Bike) per la élite sport, Domenico Romito (La Tana delle 29) per la master 4, Marco Fortunato (Avezzano Mtb) per la master 5, Antonio Marfisi (D’Orsogna Racing Team) per la master over e Maria Grazia Cornacchia (Bike Inside Team) per la master donna.

Molto esigua la partecipazione delle categorie esordienti-allievi impegnati sul percorso corto di 3,5 chilometri in cui hanno messo la firma Gabriele Almonti della Mtb Teramo e Paolo Del Viscio della Kento Racing Team.

Alla presenza dell’assessore allo sport del comune di Avezzano Francesco Paciotti, del consigliere FCI Abruzzo Paolo Festa, il percorso è stato scorrevole in ogni suo metro, i ristori sono stati attrezzati con qualche piacevole novità, il pasta party preparato sempre all'altezza della situazione, il servizio d’ordine impeccabile a cura della Protezione Civile di Avezzano, dell’Associazione Culturale e del Gruppo Alpini di Antrosano come sottolinea l’organizzatore dell’evento e responsabile del settore fuoristrada per conto della FCI Abruzzo Gianluca Colabianchi: “I partecipanti hanno gradito molto il cambio di formula di quest’anno che, da cross country, è passata a granfondo non prevedendo più i giri su un circuito ma un anello intero alla scoperta delle bellezze del nostro territorio marsicano”.

www.avezzanomtb.it



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