Sabato 29 agosto torna lo Stelvio Bike Day, i tre versanti del Passo off limits per i veicoli a motore

Di GIANCARLO COSTA ,

La salita sui tornanti del Passo dello Stelvio (foto Newspower)
La salita sui tornanti del Passo dello Stelvio (foto Newspower)

E' Ferragosto per gli amanti delle due ruote è tempo di pensare allo Stelvio Bike Day. Sabato 29 agosto, infatti, torna il tradizionale appuntamento con la Giornata della Bici e i versanti lombardo, svizzero e altoatesino del Passo dello Stelvio saranno off limits per i veicoli a motore, consentendo così a ciclisti e bikers di godersi una delle salite più belle d’Europa e, perché no, del mondo intero. L’evento, a partecipazione libera, non è competitivo ma nel periodo agostano è bene comunque mantenersi allenati visto che i 2758 metri di quota del valico non sono certo da prendere sottogamba.

Il versante più ricco di fascino è sicuramente quello altoatesino di Prato allo Stelvio, in Val Venosta, e sabato 29 agosto si potranno affrontare i 48 tornanti dove l’Airone Fausto Coppi spiccò il volo al Giro d’Italia 1953, l’edizione della Corsa Rosa in cui l’ascesa fece il suo debutto nel grande ciclismo ed entrò immediatamente nella leggenda. A più di sessant’anni di distanza, per raggiungere il Passo dello Stelvio non serve avere gambe e polmoni da Campionissimo, ma basta armarsi di bici e affrontare la salita al ritmo che si preferisce, magari fermandosi nei diversi stand di ristoro allestiti lungo la salita e contemplando boschi e prati del Parco Nazionale dello Stelvio o le cime innevate del Gruppo dell’Ortles. Inoltre, per chi sceglierà il versante altoatesino, ci sarà anche la possibilità di completare un bell’anello di circa 60 km che, dopo lo Stelvio, prevede la lunga discesa verso la Svizzera con passaggi dal Giogo di Santa Maria (Umbrailpass) e Santa Maria in Val Monastero, prima di rientrare in Italia a Tubre e concludere così il giro in Val Venosta, dove sarà d’obbligo una capatina nella piazza principale di Prato allo Stelvio che onorerà la Giornata della Bici con una festa tradizionale altoatesina.

Lo Stelvio Bike Day rappresenta anche un pretesto ideale per godersi l’ospitalità della Val Venosta, che mette a disposizione degli amanti delle due ruote bike hotel, servizi dedicati e una miriade di itinerari sia per la bici da strada sia per la mtb. La pista ciclabile della Via Claudia Augusta corre da Merano sino al Lago di Resia fra frutteti, chiese e castelli della Val Venosta e il treno adibito al trasporto biciclette è un ottimo punto d’appoggio per pianificare i propri giri. Per quanto riguarda la mountain bike, c’è l’imbarazzo della scelta fra piste da enduro, itinerari per famiglie e bikers esperti, con uno dei percorsi più spettacolari che si trova proprio nella zona di Prato allo Stelvio e si spinge nel cuore delle cava di marmo di Covelano, la più alta d’Europa. Anche l’offerta per la bici da strada non è da meno, oltre allo Stelvio, infatti, è possibile anche affrontare la salita della Val Martello resa celebre dall’arrivo di tappa del Giro d’Italia 2014, o divertirsi lungo le strade secondarie che attraversano il fondovalle o si inerpicano fra masi e borgate della Val Venosta.

Info: www.stelviopark.bz.it/it/radtag/

Fonte Newspower

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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