Qualificazione finale Downhill Val di Sole (TN): sulla Black Snake dominano l'australiano Troy Brosnan e l'inglese Rachel Atherton, 44º l'azzurro Vernassa

Di GIANCARLO COSTA ,

Qualifiche Downhill in Val di Sole (foto Mondini)
Qualifiche Downhill in Val di Sole (foto Mondini)

E’ dell’australiano Troy Brosnan il miglior tempo nelle prove cronometrate della gara di downhill delle Finali di Coppa del Mondo Mtb Uci val di Sole 2015. Lungo i 2.200 metri del tracciato (partenza a quota 1.350 alla stazione intermedia della telecabina Daolasa-Val Mastellina e arrivo a 810 metri di quota con un dislivello di 519 metri) il rider del team Specialized Racing ha chiuso in 3:33.934 ovvero 168 millesimi meglio compagno di squadra, lo statunitense Aaron Gwin due volte vincitore in val di Sole e grande favorito anche domani (3:34.102) e il francese Loic Bruni  finito a un secondo e 336 millesimi (3:35.270). Il primo degli italiani è il sanremese Gianluca Vernassa del team AB Devinci Italy finito al 44/o posto con un distacco di 17”671 davanti ai compagni di squadra Francesco Colombo (47/o a 18”375) e Carlo Caire rispettivamente (63/o a 20”530). Gli altri italiani Lorenzo Suding, Francesco Petrucci, Mario Milani, Stefano Mezzetta, Gionata Livorti e Davide Palazzari non riescono ad entrare nei primi ottanta rider qualificati per la finale di domani. 

La vera sorpresa è il quarto tempo del sudafricano Greg Minnar (a 4”016) davanti all’inglese Gee Atherton (+4”6739). Per l’assegnazione del Trofeo finale Uci la lotta è proprio tra l’americano Aaron Gwin, che guida la classifica con 1089 punti, e il sudafricano Greg Minnaar (secondo a 954 punti), l'uomo con più vittorie in assoluto nella storia della downhill, punta a portare a 19 il numero di podi in carriera. Ma a rivestire il ruolo di terzo incomodo sono proprio il francese Loic Bruni (869 punti) e  l’australiano Troy Brosnan, che punta a un risultato di prestigio dopo la vittoria sul tecnico tracciato a Fort William lo scorso anno.

Domani, insomma si preannuncia lotta all’ultimo decimo di secondo. E già da giurare che Gwin punti a fare un doppio tris:  vincendo per la terza volta la Coppa di specialità e ponendo il terzo sigillo  in Val di Sole dove ha già vinto sulla Block Snake nel 2011 e nel 2012. Di idea opposta è Brosnan. “E’ stata una run divertente, ho cercato di non fare errori e seguire le mie traiettorie. Ero al 100% ed è stata una buona run dall'inizio alla fine, solo in alcuni punti potrei essere più pulito e forse più veloce... domani sarà una gara palpitante e state certi che punto alla vittoria”.

Tra le donne, l’imperatrice inglese Rachel Atherton (team GT Factory Racing) pur già matematicamente vincitrice della Coppa 2015 con le cinque vittorie ottenute in altrettante gare disputate quest'anno è scesa tirando al massimo ed ha staccato il miglior tempo in 4:14.283. Seguono la connazionale Manon Carpenter (+2”232), detentrice della maglia iridata, e la francese Myriam Nicole (+2”566). Quarta è l’altra inglese Tahnee Seagrave (+14”045) che nella tappa finale della val di Sole punta a difendere il terzo posto nella classifica generale di Coppa dietro alle due connazionali.

Il tracciato realizzato dal vulcanico Pippo Marani si è rivelato estremamente tecnico e selettivo grazie anche a dieci spettacolari salti, di cui la metà nel tratto finale, e ad una serie di insidiosi passaggi: è il caso delle curve Mickey Mouse e The Snake caratterizzate da passerelle in legno, o dei tratto rinominati The Heel (l’inferno)  che da l’esatta idea di cosa i concorrenti si possano aspettare e Hydro Dolomiti Enel, che richiama alla mente la produzione di energia idroelettrica resa possibile dalla forza dei salti d’acqua.

Domani la sentenza della Black Snake, la pista forse più difficile e tecnica al mondo. Segno teatro per l’assegnazione delle Coppe Mtb Uci 2015 e test per i Mondiali Val di Sole 2016. In serata il Trentino assegnerà invece il titolo Mondiale 4X (FourCross) che vede in lizza anche l’azzurro Pozzoni, ieri quarto in qualifica.

Fonte Comunicazione CDM Val di Sole

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



Può interessarti