Presentato il Giro d’Italia 2019, 3500 km da Bologna a Verona, 4 tappe in Piemonte

Di GIANCARLO COSTA ,

Giro d'Italia Froome vince a Bardonecchia Jafferau e conquista la maglia Rosa (27)
Giro d'Italia Froome vince a Bardonecchia Jafferau e conquista la maglia Rosa (27)

E’ stato presentato oggi la 102a edizione del Giro d’Italia. Pur con tante anticipazioni che ne avevano rivelato le tappe, mancava l’ufficialità, che oggi è arrivata con la presentazione in diretta RAI, alle presenza dei maggiori esponenti dell’ambiente ciclistico e il vincitore dell’ultima corsa rosa, il britannico Chris Froome. La corsa rosa partirà sabato 11 maggio da Bologna con una cronometro individuale che si concluderà in salita al Santuario di San Luca; la conclusione sarà invece domenica 2 giugno a Verona con un’altra prova contro il tempo, la terza visto che ce ne sarà una anche a San Marino. Sei tappe sono classificate per velocisti, altre sette di media montagna mentre cinque sono le tappe di alta montagna per un totale di 3500 chilometri e 46000 metri di dislivello da percorrere.

Quattro le tappe piemontesi nell’edizione 102 della Corsa Rosa

Saranno quattro le tappe del Giro d’Italia che il prossimo anno attraverseranno il Piemonte in lungo e in largo. Un viaggio nella storia e nelle tradizioni ciclistiche piemontesi che partirà il 22 maggio prossimo da Carpi (MO) per giungere nell’Alessandrino - terra dei due Campionissimi - e terminare a Novi Ligure. Un arrivo nella città natale di Costante Girardengo, che celebra l’impresa compiuta proprio un secolo prima, quando conquistò la Corsa Rosa vincendo 7 tappe su 10.
E a celebrare il centesimo anniversario della nascita del Fausto Coppi sarà invece la tappa successiva: la Cuneo - Pinerolo. Una combinazione che riporta subito alla mente il 10 giugno 1949, che vide Coppi arrivare al traguardo con oltre 12 minuti di vantaggio su Bartali dopo una fuga solitaria di 192 km. Una giornata che, seppur restituita con un percorso differente, già profuma di storia.
“Questa edizione del Giro d’Italia – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sport Giovanni Maria Ferraris – riconferma il nostro territorio protagonista del panorama ciclistico nazionale. Abbiamo lavorato molto a fianco delle realtà territoriali, introducendo proposte avvincenti dal punto di vista agonistico e promozionale, con competizioni che hanno aperto la strada per celebrare la nostra tradizione ciclistica, che culminerà il prossimo anno con questo omaggio ai Campionissimi Coppi e Girardengo”.

Dopo 2 tappe nel ricordo del grande passato, il Giro d’Italia ripartirà da Pinerolo per una tappa destinata a scrivere la storia di una nuova impresa. Sfiorando la Val di Susa, i ciclisti valicheranno il Col del Lys e - attraversando le Valli di Lanzo - giungeranno in Valle Orco, per poi salire a oltre 2200 metri di quota fino all’inedito arrivo del Lago Serrù sopra il Comune di Ceresole Reale.
Una tappa impegnativa, a cui seguirà due giorni dopo quella che da Ivrea, attraversando Biellese, Vercellese e Novarese, porterà la carovana fuori dai confini piemontesi per raggiungere Como.
“Ho ritenuto importante continuare nel segno dell’innovazione – ha commentato l’assessore Ferraris - ristabilendo il ruolo centrale delle amministrazioni nel rapporto con gli organizzatori del Giro. Il risultato del lavoro di squadra e dell’impegno degli ultimi anni si trasforma in un grande tributo alle due ruote, con cui si scrive un nuovo capitolo della storia del ciclismo in Piemonte. L’arrivo ai piedi del Parco Nazionale del Gran Paradiso riconosce l’importanza di questa amata terra con una tappa che, nel rispetto dei vincoli ambientali a tutela e salvaguardia del bene a gestione regionale, saprà regalarci emozioni davvero uniche in uno scenario mozzafiato”.

Le tappe del 102° Giro d’Italia
1a tappa: Bologna – San Luca (Cronometro, 8.2 km)
2a tappa: Bologna – Fucecchio (200 km)
3a tappa: Vinci – Orbetello (219 km)
4a tappa: Orbetello – Frascati (228 km)
5a tappa: Frascati – Terracina (140 km)
6a tappa: Cassino – San Giovanni Rotondo (233 km)
7a tappa: Vasto – L’Aquila (180 km)
8a tappa: Tortoreto Lido – Pesaro (235 km)
9a tappa: Riccione – San Marino (Cronometro, 34.7 km)
Giorno di riposo
10a tappa: Ravenna – Modena (147 km)
11a tappa: Carpi – Novi Ligure (206 km)
12a tappa: Cuneo – Pinerolo (146 km)
13a tappa: Pinerolo – Ceresole Reale (188 km)
14a tappa: Saint Vincent – Courmayeur (131 km)
15a tappa: Ivrea – Como (237 km)
Giorno di riposo
16a tappa: Lovere – Ponte di Legno (226 km)
17a tappa: Commezzadura – Anterselva (180 km)
18a tappa: Valdaora – Santa Maria di Sala (220 km)
19a tappa: Treviso – San Martino di Castrozza (151 km)
20a tappa: Feltre – Croce d’Aune/Monte Avena (193 km)
21a tappa: Verona – Verona (Cronometro, 15.6 km)

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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