Il polacco Hubert Krys e Manuela Sonzogni vincono la granfondo Torino. Jacopo Padoan e Ilaria Veronese si aggiudicano la mediofondo, la BePink LaClassica domina tra le società.

Di GIANCARLO COSTA ,

Le griglie di partenza in Piazza Castello (foto Play Full)
Le griglie di partenza in Piazza Castello (foto Play Full)

E' stata una splendida giornata di sole di fine estate ad accogliere i 2100 ciclisti, dei 2600 iscritti, che domenica 6 settembre hanno letteralmente invaso Piazza Castello, pronti per prendere parte alla 1ª Granfondo Internazionale Torino. Un evento nato grazie alla spinta di Torino Capitale Europea dello Sport, ma che vuole diventare un appuntamento fisso per il ciclismo torinese.

Un colpo d'occhio senza pari è stata la vasta massa di ciclisti, vestiti con la maglia ufficiale della manifestazione, ospitati nelle griglie a serpentina. A guardare incuriositi tutti questi cavalieri e i loro cavalli in carbonio sono stati Palazzo Reale e Palazzo Madama, ancora memori delle riunioni risorgimentali dedicate all'Unità d'Italia.

Alle 8.10, con una decina di minuti di ritardo necessari per organizzare la mobilità dei 70 mezzi al seguito della corsa, il folto gruppo si è mosso lungo via Po, dove i binari del tram sono stati prontamente tappati per evitare che divenissero un pericolo.

Pochi chilometri e da piazza Crimea la corsa parte ufficialmente con l'ascesa al Colle della Maddalena.

A dettare il ritmo è il lucchese Stefano Cecchini (La Bagarre-Ciclistica Lucchese) che dà il la per l'evasione della fuga di giornata. A scollinare sono in quattro, Cecchini, appunto, insieme al compagno di squadra polacco Hubert Krys, il torinese Jacopo Padoan (Biemme Sport Team) e il bergamasco Antonio Camozzi (Team Isolmant).

I quattro procedono compatti guadagnando sempre più margine sul gruppetto degli inseguitori. Al bivio dei percorsi, Padoan sceglie di svoltare per il percorso di mediofondo che va a vincere in solitaria in 3 ore 13'12", davanti al compagno di squadra Matteo Bordignon e al monregalese Leonardo Viglione (Team UCSA).

La corsa rosa ha visto la vittoria della torinese Ilaria Veronese (Team De Rosa Santini), davanti alla comasca Anita Manzato (Team Fausto Coppi Fermignano) e alla torinese Roberta Pilotto (Barbero Bike).

Restano quindi in tre sul percorso di granfondo e la velocità si mantiene comunque sempre elevata, tanto che a 20 chilometri dall'arrivo il vantaggio sugli inseguitori è ormai di quasi 10 minuti. Sulla salita che da Marentino porta a Sciolze, il polacco Krys aumenta l'andatura alla quale Camozzi non riesce a replicare e resta arretrato ben controllato da Cecchini. La salita di Superga sembra piana per il polacco che la cavalca senza problemi, giungendo a braccia alzate in fronte alla basilica di Superga in 4 ore 41'07". Cecchini, preferisce evitare il fair play e aumenta il passo andando a salire sul secondo gradino del podio; terza piazza per un deluso Camozzi.

Senza storia la gara femminile che vede il dominio della bergamasca Manuela Sonzogni (Team Isolmant), che precede sul traguardo la torinese Olga Cappiello (Team De Rosa Santini ) e la compagna novarese Sabrina De Marchi.

Tutto torinese il podio di società con il dominio del team BePink LaClassica, su la Gran Bike Veloclub e il Team NordOvest.

«Organizzare una manifestazione di questo livello e di questa entità in una città grande quanto Torino e in un territorio sinora vergine di tali eventi - spiega Vittorio Mevio del Gs Alpi, a capo dell'organizzazione - è cosa veramente impegnativa, ma siamo riusciti a portare a termine un buon lavoro. Tutti i ciclisti sono rimasti soddisfatti, soprattutto del percorso e della sicurezza garantita. Non posso quindi che essere soddisfatto della riuscita finale di questa granfondo. Doverosi sono i ringraziamenti a tutti coloro che hanno dato il loro contributo per questa manifestazione. In primis il Comune di Torino e la sua amministrazione, così come i sindaci e le amministrazioni dei 42 comuni toccati dai due percorsi che si sono veramente fatti in quattro reperendo il personale necessario alla sicurezza. Un ringraziamento va anche alla Proloco di Torino per il volontari messi a disposizione. Da non dimenticare la Polizia Stradale per avere messo a disposizione numerose moto al seguito della corsa. Sono consapevole delle migliorie da apportare e già da lunedì lavoreremo per una seconda edizione ancora più fantastica»

L'appuntamento con la seconda edizione della Granfondo Torino è fissato per domenica 4 settembre 2016.

Fonte Play Full

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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