Paola Gianotti e Paolo Aste concludono terzi la Red Bull Trans-Siberian Extreme, 9195 km in bici da Mosca a Vladivostok

Di GIANCARLO COSTA ,

Paola Gianotti e Paolo Aste terzi alla Red Bull Trans-Siberian Extreme (foto fb aste).jpg
Paola Gianotti e Paolo Aste terzi alla Red Bull Trans-Siberian Extreme (foto fb aste).jpg

La gara ciclistica Ultra-Stage, Red Bull Trans-Siberian Extreme 2015, la più lunga al mondo, ha raggiunto il suo traguardo. Dieci atleti internazionali hanno pedalato per 23 giorni percorrendo 9195 km ad una velocità media di 30 km / h. Il team russo composto da Mikhail Ignatyev e  Ivan Kovalev ha vinto la gara nella categoria duo, mentre il belga Kristof Allegaert è stato il più veloce tra i ciclisti solisti.

Caldo soffocante, freddo, forti venti di testa e di coda, acquazzoni, tuoni, enormi insetti, corse notturne, tappe  di 1000 km, varie zone climatiche e fusi orari, tutto questo è solo la metà delle sfide che i ciclisti hanno dovuto affrontare nei 23 giorni sulle strade da Mosca a Vladivostok.

"Se metto a confronto il mio tour mondiale e la Red Bull Trans-Siberian Extreme, posso affermare che quest’ultima è molto più dura", ha detto l'unica ciclista donna in gara in coppia con Paolo Aste, l'eporediese Paola Giannotti. "Bisogna tenere il passo, superare le difficoltà e  gestire il tutto anche senza aver dormito. Questa è una sfida davvero estrema che sento in ogni parte  del mio corpo ". Detto da lei che ha fatto il giro del mondo in bicicletta..

E' stato difficile anche per i ciclisti locali. Così ha commentato Mikhail Ignatyev, medaglia d'oro olimpica nell'inseguimento a punti del 2004 “È stata un’esperienza insolita per me. Diverse le fasi e le condizioni fisiche dei concorrenti e le strade terribili hanno reso questa gara una vera e propria sfida. Io amo la mia bici che  è una parte di me, ma ci sono stati momenti in cui il pensiero di tornare indietro  mi ha fatto urlare", ha commentato il vincitore della gara a coppie.

Ha 41 anni il belga Allegaert trionfatore nella categoria solo: "Francamente sono sorpreso, ho preparato seriamente la gara, ma non mi aspettavo di vincere. E' stato eccitante e stimolante. Sono sicuro che ci saranno un sacco di ciclisti che vorranno competere nella prossima Red Bull Trans- Siberian Extreme nel 2016 ".

La Russia è il paese più grande del mondo, che comprende più di un ottavo della superficie abitata della terra. Durante la gara, gli atleti hanno attraversato 7 fusi orari, 4 zone climatiche e raggiunto il confine tra Europa e Asia.

CLASSIFICA GENERALE:

Individuale

Kristof Allegaert (BEL) 318h57m30s

Eduard Fuchs (AUT) 331: 52: 13

Steve Harvey (UK) 337: 35: 49

Denis Madjara (RUS) 399: 11: 43

DUO SQUADRE

Mikhail Ignatyev / Ivan Kovalev (RUS) 282h16m23s

Thomas John / Johannes Rosenberger (DEU) 283: 41: 51

Paola Gianotti / Paolo Aste (ITA) 286: 6: 46

Fonte Pizzinini/Scolari Comunicazione

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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