Nicola Boem vince la tappa di Forlì dopo una spettacolare fuga. Richie Porte perde 40” dalla maglia rosa di Contador

Di GIANCARLO COSTA ,

Il vincitore Nicola Boem guida la fuga della 10a tappa (foto Bettini Cyclingnews)
Il vincitore Nicola Boem guida la fuga della 10a tappa (foto Bettini Cyclingnews)

Decima tappa del Giro d'Italia, da Civitanova Marche a Forlì di 200 km. Dopo il giorno di riposo tutti si aspettano una tappa per velocisti, invece ne è uscita una tappa spettacolare con finale a sorpresa, altro che tappa di trasferimento. Va via una fuga con 5 italiani, che pur non avendo un vantaggio oltre i 4 minuti, sono riusciti a mantenere il vantaggio fino alla fine. Caccia alla volpe da parte del gruppo, ma i cinque in fuga, si sono adeguati, hanno gestito le forze e negli ultimi 20 chilometri hanno fatto una specie di cronosquadre, pur essendo di 5 squadre diverse, andando sempre a 55 km/h, grazie anche al vento a favore. Sfortunato Oscar Gatto che fora a pochi chilometri dalla fine e cosi Boem, Marangoni, Busato e Malaguti continuano fino all'ultimo chilometro, lasciando le briciole al gruppo, che ha sbagliato i calcoli, forse anche per il vento a favore che ha rimescolato le carte.

Con una progressione incredibile la spunta Nicola Boem della Bardiani, in 4h26', che precede Matteo Busato 2°, Alessandro Malaguti 3°, Alan Marangoni 4°, quindi a 18” Giacomo Nizzolo vince la volata di gruppo per il quinto posto. Nicola Boem con questa vittoria conquista anche la maglia rossa della classifica a punti, Fabio Aru conserva la maglia bianca di miglior giovane e Alberto Contador la maglia rosa. Quando meno te lo aspetti ecco che accade qualcosa anche nella generale. Richie Porte buca a 8 km dall'arrivo, per una trentina di secondi e il gruppo lanciato a 65 km/h non si ferma certo ad aspettare, quindi il tasmaniano della Sky, pur con tutti i compagni, non riesce a rientrare e quindi si ritrova con uno svantaggio di 1'09”, cosa che condizionerà non poco la sua corsa nei giorni futuri.

Questa la classifica generale

1 Alberto Contador (Spa) Tinkoff-Saxo 42:58:09

2 Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team 0:00:03

3 Mikel Landa Meana (Spa) Astana Pro Team 0:00:46

4 Richie Porte (Aus) Team Sky 0:01:09

5 Dario Cataldo (Ita) Astana Pro Team 0:01:16

6 Roman Kreuziger (Cze) Tinkoff-Saxo 0:01:46

7 Rigoberto Uran (Col) Etixx - Quick-Step 0:02:10

8 Giovanni Visconti (Ita) Movistar Team 0:02:12

9 Damiano Caruso (Ita) BMC Racing Team 0:02:20

10 Andrey Amador (CRc) Movistar Team 0:02:24

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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