Matteo Trentin fuga e vittoria alla Vuelta!

Di GIANCARLO COSTA ,

Matteo Trentin vince la decima tappa della Vuelta (foto cyclingnews)
Matteo Trentin vince la decima tappa della Vuelta (foto cyclingnews)

Per Matteo Trentin quella sul traguardo di ElPozo Alimentación è la seconda vittoria a questa Vuelta, la quarta di sempre alla corsa spagnola (manca poco per raggiungere il suo record personale di 5 successi sia al Giro che al Tour). “Volevo questa seconda vittoria – ha detto al termine il corridore italiano -. Ci pensavo da tempo perché la salita è dura ma pedalabile. Per fortuna che nel momento decisivo mi sono ritrovato con Rojas. Averlo in discesa mi ha aiutato. Sapevo che correva in casa e che avrebbe voluto vincere la tappa. Quando mi ha passato, in salita, ha provato a staccarmi ma io ho tenuto e poi l’ho battuto in volata.”

Il successo di Matteo è arrivato al cospetto di Davide Cassani, che è approdato alla corsa spagnola per poter vedere da vicino gli italiani in vista del Mondiale di Bergen. Non poteva esserci visita più fortunata. Neanche il tempo, per il tecnico azzurro, di disfare le valigie (e di esprimere la vicinanza a Riccardo Magrini, noto commentatore di Eurosport colpito da malore lunedì, vicinanza alla quale si associa anche tutto il mondo del ciclismo e federale), che si è trovato al cospetto di una tappa nella quale gli italiani hanno corso da grandi protagonisti, oltre a cogliere il terzo successo a questa edizione della Vuelta (1 di Vincenzo Nibali, 2 di Matteo Trentin).
A prescindere da quelle che saranno le scelte del Coordinatore delle Nazionali azzurre, in questi primi 10 giorni di Vuelta, Matteo si è guadagnato sul campo i gradi di miglior velocista del gruppo. Un’investitura ufficializzata anche dalla conquista della maglia verde di leader della classifica a punti, a titolo pieno e non “in prestito” da Froome, come è stato fino ad oggi.

La cronaca racconta di una fuga di una ventina di corridori che parte dopo 80 chilometri. All’interno del gruppo anche gli italiani Trentin, Valerio Agnoli e Alessandro De Marchi. Gruppo che si riduce a quattro nel corso della seconda parte di gara, alle prese con due salite, l’ultima delle quali lancia avanti Rojas, Roson, Van Rensburg e l'alfiere della Quick Step Floors. L’italiano resiste all’andatura di Rojas in salita (il murciano correndo in casa aveva tutta l’intenzione di ben figurare) e disegna con lui la discesa che lo porta al traguardo per il suo 13° successo da professionista.

La decima tappa ha anche offerto uno spunto non secondario e che, ai fini della classifica generale, autorizza qualche speranza per i tifosi italiani, e dello Squalo in particolare. Facciamo riferimento all’attacco in discesa di Vincenzo Nibali a 20 chilometri dalla conclusione. Un attacco che non ha sortito effetto, dal punto di vista dei distacchi in classifica, ma che non ha trovato una pronta risposta di Froome e, soprattutto, lascia intendere le intenzioni future del corridore siciliano.
Chris Froome (Sky), giunto a 4'32" dal vincitore, resta così leader della classifica generale, con un vantaggio di 36" sul colombiano Esteban Chavez e di 37" su Nicolas Roche, capace, nei chilometri finali, di avvantaggiarsi e recuperare una trentina di secondi al leader.

Classifica 10a TAPPA
1. Matteo Trentin (ITA/Quick Step Floors) Km. 164,8 in 3h34’56”
2. Josè Rojas (SPA/Movistar) +0’01”
3. Jaime Rosòn (SPA/Caja Rural) +0’19”
4. Janse Van Rensburg (RSA/Dimension Data) +0’21”
5. Alexandre Geniez (FRA/AG2R) +0’56”
6. Marc Soler (SPA/Movistar) +0’59”
7. Luis Leon Sanchez (SPA/Astana) +2’22”
8. Alessandro De Marchi (ITA/Team BMC) +2’22”
9. Arnaud Courteille (FRA/FDJ) +2’40”
10. Rafael Reis (POR/Caja Rural) +3’05”

CLASSIFICA GENERALE
1. Chris Froome (GBR/Team Sky) 40h12’44”
2. Johan Esteban Chaves Rubio (COL/Orica-Scott) +00’36”
3. Nicolas Roche (IRL/BMC Racing Team) +00’36”
4. Vincenzo Nibali (ITA/Bahrain-Merida) +01’17”
5. Tejay Van Garderen (USA/Team BMC) +01’27’
6. David De La Cruz Melgarejo (SPA/Quick-Step Floors) +01’30”
7. Fabio Aru (ITA/Astana Pro Team) +01’33”
8. Michael Woods (CAN/Cannondale Drapac Team) +01’52”
9. Adam Yates (GBR/Orica-Scott) +01’55”
10. Ilnur Zakarin (RUS/Katusha Alpecin) + 02’15”

Fonte federciclismo

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Commenta l'articolo su Twitter...

Può interessarti