Madrid incorona Fabio Aru vincitore della Vuelta Spagna

Di GIANCARLO COSTA ,

Fabio Aru scortato dall'Astana vince la Vuelta Spagna 2015 (foto bettini/cyclingnews)
Fabio Aru scortato dall'Astana vince la Vuelta Spagna 2015 (foto bettini/cyclingnews)

Anche se l'ultima tappa di un grande giro di tre settimane viene considerata una formalità, finch'è non si passa il traguardo la corsa non è vinta. L'ultima tappa della Vuelta, da Alcala de Henares a Madrid di 98,8 km è finita con la vittoria del tedesco della Giant-Alpecin John Degenkolb in 2h34'13” che precede in volata l'olandese Danny Van Poppel e il lussemburghese Jean-Pierre Drucker.

Si concretizza formalmente il sogno di Fabio Aru, che a 25 anni vince il suo primo grande Giro tra i professionisti, dopo il 5° posto dell'anno scorso alla Vuelta ed il 3° nel 2014 e il 2° quest'anno al Giro d'Italia. Ha già dichiarato che l'anno prossimo i suoi obbiettivi saranno il Tour de France e le Olimpiadi di Rio. Un gradino alla volta e il “Cavaliere dei 4 Mori” sta entrando nell'olimpo del ciclismo, con la speranza per il ciclismo italiano che ci rimanga per i prossimi 5-10 anni. Questa Vuelta è un successo che lo incorona come grande corridore delle corse a tappe, e non tragga in inganno che sul podio con lui saliranno lo spagnolo Purito Rodríguez 2° e il polacco Rafal Majka 3°, perchè al via di questa Vuelta c'erano Chris Froome, Nairo Quintana, Valverde e ovviamente Vincenzo Nibali, il meglio del ciclismo mondiale. Sorte diversa per ognuno di loro in questa Vuelta, chi è caduto, chi ha avuto la febbre e chi è stato squalificato, ma comunque il vincitore ha sempre ragione, questa è la legge dello sport. Un vincitore che nella tappa decisiva è stato supportato dalla sua squadra, l'Astana, che non ha sbagliato una mossa e ha messo alle corde l'ex-maglia rossa Tom Dumoulin. Merito anche del DS Martinelli, che con questo vince dall'ammiraglia l'11° grande giro, anche questo se non è un record poco ci manca.

Classifica finale

1 Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team 85:36:13

2 Joaquim Rodríguez (Spa) Team Katusha 0:00:57

3 Rafał Majka (Pol) Tinkoff - Saxo 0:01:09

4 Nairo Quintana (Col) Movistar Team 0:01:42

5 Johan Esteban Chaves (Col) Orica GreenEDGE 0:03:10

6 Tom Dumoulin (Ned) Team Giant - Alpecin 0:03:46

7 Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team 0:06:47

8 Mikel Nieve (Spa) Team Sky 0:07:06

9 Daniel Moreno (Spa) Team Katusha 0:07:12

10 Louis Meintjes (RSA) MTN - Qhubeka 0:10:26

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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