A Lugano vittoria di Sacha Modolo, Contador sempre in maglia rosa al Giro d'Italia

Di GIANCARLO COSTA ,

Sacha Modolo vince la tappa di Lugano al Giro d'Italia (foto Sirotti Cyclingnews)
Sacha Modolo vince la tappa di Lugano al Giro d'Italia (foto Sirotti Cyclingnews)

Secondo successo di Sacha Modolo, dopo quello sul traguardo di Jesolo, nella tappa italo-svizzera da Tirano a Lugano di 134 km. Ancora una volta Giacomo Nizzolo (Trek Factory Racing) ha dovuto cedere il passo al velocista della Lampre-Merida, ma si consola con la maglia rossa della classifica a punti sfilata ad Elia Viviani, che oggi non è riuscito a trovare il varco giusto nella volata. Al terzo posto lo sloveno Luka Mezgec (Team Giant-Alpecin).

La Lampre-Merida ha pilotato in modo magistrale con Roberto Ferrari e Maximiliano Richeze la sua punta veloce nell’ultimo chilometro, dopo aver sventato il blitz di Luca Paolini, scattato sullo strappa della Castagnola per tuffarsi a capofitto nella discesa a 4 km dal traguardo. Tappa tranquilla per i big, che hanno badato soltanto ad evitare incidenti fino all’arrivo.  

La fuga di giornata ha visto protagonisti Marco Bandiera (Androni Sidermec), Giacomo Berlato (Nippo Vini fantini) e Iljo Keisse (Etixx Quick Step), che hanno raggiunto un vantaggio massimo di 3'20". Nel finale ci hanno provato prima Hansen sullo strappo di Menaggio, poi Slagter e Gilbert sulla Castagnola, prima dell’attacco di Paolini.

Il vincitore di tappa, Sacha Modolo, afferma: “Mi sono guardato intorno sulla rampa a 4 km dall'arrivo e ho visto che i miei rivali forse erano più stanchi di me. Ieri è stato molto difficile ma ho avuto buone gambe, oggi è stato bello e caldo - il mio tipo di giornata ideale. Forse potremmo anche aggiungere al treno un altro corridore, ma dopo mesi di lavoro Max Richeze e Roberto Ferrari hanno dimostrato di essere uno dei treni migliori in circolazione. Non temo nessuno”.

La Maglia Rosa, Alberto Contador, commenta: “In teoria era una tappa di transizione ma è stata più difficile del previsto. La strada era un continuo saliscendi e siamo rimasti in sella con vento contrario per gran parte della giornata. Il gruppo era molto nervoso e ed è andato veloce per inseguire la fuga a tre. Fino ad oggi era successo qualcosa di diverso quasi ogni giorno: una caduta, una foratura, un problema meccanico. Sono molto contento perché ho passato la tappa in sicurezza e sono arrivato a Lugano, dove vivo, sulle mie strade di casa. Ieri è stato molto più faticoso di quanto avrei voluto ma manca un giorno in meno a Milano”.

Domani si disputa la tappa n° 18 da Melide a Verbania di 170 km.

Classifica di tappa

1 Sacha Modolo (Ita, Lampre-Merida) Km. 134 in 3H07’51”

2 Giacomo Nizzolo (Ita, Trek Factory Racing)

3 Luka Mezgec (Slo, Team Giant-Alpecin)

4 Heinrich Haussler (Aus, IAM Cycling)

5 Davide Appollonio (Ita, Androni Giocattoli)

6 Stig Broeckx (Bel, Lotto Soudal)

7 Juan Jose Lobato (Spa, Movistar Team)

8 Alexander Porsev (Rus, Team Katusha)

9 Kévin Reza (Fra, FDJ.fr)

10 Nick Van Der Lijke (Ola, Team LottoNL-Jumbo)

CLASSIFICA GENERALE

1 Alberto Contador (Spa,  Tinkoff-Saxo) a 65h04’59”

2 Mikel Landa Meana (Spa,  Astana Pro Team) a 04’02”

3 Fabio Aru (Ita,  Astana Pro Team) a 04’52”

4 Andrey Amador (CRc,  Movistar Team) a 05’48”

5 Yury Trofimov (Rus,  Team Katusha) a 08’27”

6 Leopold Konig (Cze,  Team Sky) a 09’21”

7 Damiano Caruso (Ita,  BMC Racing Team) a 09’52”

8 Steven Kruijswijk (Ola,  Team LottoNL-Jumbo) a 11’40”

9 Alexandre Geniez (Fra,  FDJ.fr) a 12’48”

10 Ryder Hesjedal (Can,  Cannondale-Garmin Pro Cycling) a 12’49”

Fonte Federciclismo.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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