La danese Amalie Dideriksen campionessa mondiale a Doha, Marta Bastianelli quinta

Di GIANCARLO COSTA ,

La volata del Campionato Mondiale femminile di Doha (foto cyclingnews)
La volata del Campionato Mondiale femminile di Doha (foto cyclingnews)

La nota statistica che vede nei Campionati Mondiali di ciclismo più al caldo di sempre vincere uomini e donne dei paesi nordici, con la splendida eccezione di ieri con Elisa Balsamo, si conferma anche oggi nella prova individuale femminile con la vittoria della danese Amalie Dideriksen, al terzo titolo mondiale dopo i due conquistati da junior.

Come da previsione c'è stato un epilogo a ranghi compatti, anche se prima americane, olandesi e britanniche hanno provato fughe e controfughe, che però il gruppo non ha mai lasciato andare oltre un vantaggio di sicurezza. Nel finale la curva a gomito all'ultimo chilometro crea qualche problema ai treni delle nazionali in gara, con le olandesi che tirano a tutta, finchè Marianne Voss non lancia la possente Kirsten Wild che sembra dover vincere per distacco. Invece l'ultimo km con una pendenza al 2% gioca all'olandese un brutto scherzo, visto che dalla sua ruota salta fuori come un furetto la giovane, 20 anni, danese Amalie Dideriksen che va a prendersi la maglia iridata, con l'olandese Kirsten Wild d'argento e a sorpresa la finlandese Lotta Lepistö di bronzo.

Quarta la campionessa uscente, la britannica Lizzie Armistead-Deignan, mentre per le azzurre, condizionate dal forfait dell'ultima ora di Giorgia Bronzini, c'è la consolazione di un quinto posto con Marta Bastianelli, anche se contitti all'ultimo chilometro hanno costretto lei e la Cecchini a togliere il piede da un pedale.

Domani gran finale con la gara maschile.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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