La cronometro di Marsiglia consegna il Tour de France a Chris Froome, Fabio Aru quinto

Di GIANCARLO COSTA ,

Chris Froome nella crono di Marsiglia (foto cyclingnews)
Chris Froome nella crono di Marsiglia (foto cyclingnews)

La cronometro di Marsiglia consegna il Tour de france a Chris Froome che porta a casa il poker e lo fa con un distacco “impensabile” alla vigilia solo nei confronti di Uran Uran, forse la vera sorpresa, che termina sul secondo gradino del podio a 54". Il terzo, uno stoico Bardet: chiude staccato di 2'20".
Vince la crono che, per inciso è anche l'unica tappa di questo Tour che costeggiava il mare, il polacco Maciej Bodnar, specialista ma non pronosticato, per un solo secondo sul connazionale Kwiatowsky. A 6" Froome che avrebbe sicuramente preferito vincerla, la tappa, in modo da legittimare un successo che comunque, alla prova dei fatti, non è mai stato seriamente messo in discussione, nonostante le "vicissitudini" con rotture e salti di catena.

Il pathos, per il pubblico francese e per gli spettatori, si è capito subito che si sarebbe concentrato soprattutto sulle posizioni alle spalle del britannico. Uran Uran ha fatto il suo e porta a casa un secondo posto al Tour che nessuno gli avrebbe assegnato al via da Dusserdolf. E' stato bravo a non sprecare le forze, ad utilizzare i suoi uomini e a giocare sulle debolezze degli avversari. Non ha mai dato l'impressione di poter vincere la Grande Boucle, ma neanche di perdere il podio. Cosa, invece, che ha seriamente rischiato che accadesse Romain Bardet, aggrappato al terzo posto per un solo secondo. Mikel Landa ha sfiorato un terzo posto più che meritato.

Fabio Aru si è difeso bene anche oggi, conquistando il quinto posto finale. La cronometro non è ancora un suo esercizio e le condizioni fisiche, al termine di un Tour massacrante, sono quelle che sono. Ha difeso con tranquillità l'attacco alla posizione di Martin, ma ha anche lasciato più di 3" a chilometro a Froome. Un distacco che i commentatori accreditavano accettabile e che invece è stato maggiore, anche se non di molto. Il campione sardo affida a twitter il commento finale del suo tour: "Alla fine, quinto posto: complimenti a chi mi ha preceduto. Voglio tornare il prima possibile, per fare meglio...".

Domani tappa finale ai Campi Elisi.
Classifica 20^ TAPPA
1) Maciej Bodnar 28′ 15”
2) Michał Kwiatkowski + 00′ 01”
3) Chris Froome + 00′ 06”
4) Tony Martin + 00′ 14”
5) Daryl Impey + 00′ 20”
6) Alberto Contador + 00′ 21”
7) Niklas Arndt + 00′ 28”
8) Rigoberto Uran + 00′ 31”
9) Stefan Kung + 00′ 34”
10) Sylvain Chavanel + 00′ 37”

CLASSIFICA GENERALE
1 Froome Christopher (Team Sky) in 83h 55' 16''
2 Uran Rigoberto (Cannondale Drapac Professional Cycling Team) + 00' 54''
3 Bardet Romain (Ag2r La Mondiale) + 02' 20''
4 Landa Mikel (Team Sky) + 02' 21''
5 Aru Fabio (Astana Pro Team) + 03' 05''
6 Martin Daniel (Quick - Step Floors) + 04' 42''
7 Yates Simon (Orica – Scott) + 06' 14''
8 Meintjes Louis (Uae Team Emirates) + 08' 20''
9 Contador Alberto (Trek – Segafredo) + 08' 49''
10 Barguil Warren (Team Sunweb) + 09' 25''
Fonte federciclismo

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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