Il kazako Vadim Pronskiy vince a Cervinia il Giro Valle d’Aosta | Bici.tv

Il kazako Vadim Pronskiy vince a Cervinia il Giro Valle d’Aosta

Di GIANCARLO COSTA ,

Vadim Pronskiy vincitore Giro Valle d'Aosta (foto organizzazione)
Vadim Pronskiy vincitore Giro Valle d'Aosta (foto organizzazione)

L’ultima tappa del 55° Giro Ciclistico Internazionale della Valle d’Aosta – Mont Blanc, 109 chilometri da Valtornenche a Cervinia, risulta più che mai decisiva ai fini della vittoria finale, con tre corridori racchiusi in poco più di un minuto. La fuga di giornata, quindi, non ha molto spazio e i più coraggiosi hanno modo di mettersi in evidenza solo nella fasi iniziali. A trarne i maggiori vantaggi è soprattutto il ruandese Mugisha (Dimension Data For Qhubeka) che lanciandosi all’attacco, dapprima in un drappello e poi in solitaria, coglie i punti necessari per conquistare la maglia a pois riservata al miglior scalatore. Terminata la discesa dal Col Saint Pantaléon, però, la posta in gioco impone un forcing del gruppo e i primi in classifica, tutti insieme sino a quel punto, iniziano a darsi battaglia. Il forcing della Astana non si fa attendere e non appena la salita verso Cervinia inizia ad inasprirsi Vadim Pronskiy parte all’offensiva. Ben presto si capisce che il suo ritmo è insostenibile per tutti, anche per Inkelaar, tra i primi ad alzare bandiera bianca. Il kazako, riassorbito Mugisha, continua deciso verso il traguardo e per gli altri non c’è nulla fare. Alle sue spalle gli inseguitori si sfaldano con il podio della corsa ancora tutto da decidere. Pronskiy, così, taglia il traguardo di Cervinia a braccia alzate e con doppia gioia: la tappa e il 55° Giro Ciclistico Internazionale della Valle d’Aosta – Mont Blanc sono suoi. Per lui, già primo nella classifica dei giovani al Giro Valle d’Aosta dell’anno scorso, arriva un successo pieno, fondato sulla solidità e su uno stato di forma via via crescente con il passare delle tappe. Alle sue spalle giunge un brillantissimo Alessandro Fedeli (Trevigiani Phonix), già vincitore ieri a Champoluc, che precede l’etiope Hafetab Weldu (Dimension Data For Qhubeka). Alla spicciolata tutti gli altri, con la maglia gialla a chiudere sconsolato con 2’27” di ritardo dal vincitore.

Classifica generale riscritta, dunque, con Pronskiy (Astana City) primo, Inkelaar (Polartec Kometa) secondo e Gregaard Wilsly (Denmark National Team) terzo. Quarto è l’ottimo colombiano Rubio Reyes (Team Vejus), mentre quinto è Weldu (Dimension Data For Qhubeka). Il primo degli italiani è Fortunato (Petroli Firenze Hopplà), giunto sesto. Le altre maglie della corsa: maglia rossa degli Sprint Catch a Dotti (Petroli Firenze Hopplà), maglia a pois dei GPM a Mugisha e maglia bianca della classifica a punti nuovamente a Pronskiy. La classifica dei Giovani (decima piazza nella classifica assoluta) va al belga Mauri Vansevenant (EFC - L&R – Vulsteke), figlio d’arte dell’ex professionista Wim.

Fonte Giro Valle d’Aosta

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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