Hubert Pallhuber svela i segreti del tracciato della gara nazionale di cross country del 4 agosto in Val Gardena

Di MARCO CESTE ,

Hubert Pallhuber e Nino Lazzarotto
Hubert Pallhuber e Nino Lazzarotto

Per le due prove nazionali di mountain bike in programma il 3 ed il 4 agosto in val Gardena – il 1. Campionato italiano Eliminator di cross country e la gara nazionale di cross country valida anche come Raiffeisen Südtirol Cup – sono stati  allestiti due nuovi tracciati. Due percorsi impegnativi, spettacolari e ideali per gli spettatori. L’ex campione del mondo Hubert Pallhuber ha testato la scorsa settimana la pista di Monte Pana a Santa Cristina  che sarà teatro della gara nazionale di cross country . La competizione  partirà dal centro di sci nordico di Monte Pana : da qui il tracciato si snoda lungo una breve spirale attraverso un ponte e prosegue nel bosco. Seguono numerose salite strette e tecniche su un manto soffice e ricoperto di radici, così come diversi passaggi caratteristici del tracciato di fondo. Le successive discese saranno invece estenuanti e piuttosto tecniche. Poco prima del traguardo, in prossimità dei salti, ad attendere gli atleti ci sarà infine una salita assai impegnativa e quasi verticale, seguita dalla discesa conclusiva, nella quale gli atleti e le atlete saranno chiamati ancora una volta a dare tutto.

La scorsa settimana, martedì 23 luglio, alcuni giovani della squadra provinciale altoatesina, accompagnati dall’ex campione del mondo Hubert Pallhuber e dal direttore di gara Peter Runggaldier, hanno visitato e provato la nuova pista “Monte Pana”. Ecco alcune impressioni:

Hubert Pallhuber, direttore tecnico FCI, Federazione Ciclistica Italiana: «La pista XCO è nuova e piuttosto impegnativa. E’ già molto interessante e può essere ulteriormente migliorata. La prima salita costituisce un ostacolo immediatamente duro, poi si continua a salire a lungo attraverso alberi e radure. Dopo singoli passaggi pianeggianti lunghi circa 20-30 metri, si ha l’impressione di aver raggiunto il punto più alto e di poter finalmente cominciare la discesa. Ci vuole poco tuttavia per accorgersi che la fatica verso l’alto non è ancora finita, anzi. Ed infatti di lì a poco ecco una nuova salita. Le discese invece non sono mai più lunghe di 100 metri, elemento che non concede tregue ma che obbliga a lottare di continuo. Anche le curve, da un punto di vista tecnico, sono decisamente difficili».

Max Knapp, tecnico provinciale: «Su tutto il tracciato è impossibile riprendere fiato. Anche in discesa bisogna spingere sempre e uscire in questo modo accelerando dai numerosi avvallamenti, senza venire sorpresi e staccati».

Nino Lazzarotto, presidente del comitato provinciale dell’Alto Adige: «La location è davvero spettacolare. Si trova infatti sotto il Sassolungo e qui il panorama è unico. Dal centro di sci nordico, dove sorgono la partenza ed il traguardo, gli spettatori possono ammirare l’ultima, difficile salita e l’ultima, ripida discesa rispettivamente a destra e a sinistra dei salti e ciò può avvenire a stretto contatto con gli atleti. In entrambi i casi si tratta di passaggi che potrebbero essere decisivi per l’esito della gara. Inoltre gli spettatori potranno gustarsi il successivo arrivo. La zona di partenza/arrivo è molto ampia, elemento che consentirà di “vivere” gli atleti a strettissimo contatto».

Peter Runggaldier, Direttore di Gara: «Abbiamo lavorato duro per adeguare il percorso ad una gara di cross country. Hubert Pallhuber ci ha aiutato molto in questa impresa, offrendoci dei consigli fondamentali».

I passaggi più importanti:

1.    “Palusc” - Lunga salita attraverso alberi e radure fino al punto più alto del tracciato.

2.    “Jump Climb” -  Salita lunga ed impegnativa lungo i trampolini nella zona di partenza/arrivo.

3.    “Saslong Downhill” - Ripida discesa lungo i trampolini nella zona di partenza/arrivo.

Uomini 24 km = lunghezza complessiva 24 km / 960 metri di dislivello.

Donne 20 km = lunghezza complessiva 20 km / 800 metri di dislivello.

Il campionato nazionale di XC Eliminator, invece, si disputerà a Ortisei su un circuito di 370 metri e 20 metri di dislivello, che dovrà essere completato due volte. La pista porta dalla piccola piazza Sant’Antonio attraverso la zona pedonale fino all’hotel Posta Cavallino Bianco. Dopo una secca curva a sinistra si percorre via Pedetliva e si risale fino alla zona di partenza/arrivo, posta di fronte alla chiesa di Sant’Antonio. Il circuito è caratterizzato da ostacoli di vario genere, quali buche, gradini, rampe e tronchi d’albero. Gli spettatori potranno ammirare le stelle della kermesse e gustarsi una gara spettacolare. Le regole e lo svolgimento della XC Eliminator sono infatti facilmente comprensibili ed agli appassionati non resta dunque altro da fare che godersi lo show.

Ulteriori informazioni:  www.sellarondahero.com

Ufficio Stampa Cometa Press



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