Grandi trick il Suzuki Nine Knights MTB di Livigno (SO): dominano i podi Diego Caverzasi e Peter Henke

Di GIANCARLO COSTA ,

Livigno Suzuki Nine Knights con Diego Caverzasi (foto David Malacrida)
Livigno Suzuki Nine Knights con Diego Caverzasi (foto David Malacrida)

Con la competizione di freeride di venerdì 4 settembre si conclude una settimana di incredibili photo e video shooting al Suzuki Nine Knights MTB alla Mottolino di Livigno. Il formato in jam session ha visto due categorie di giudizio, con l’italiano Diego Caverzasi che vince la “Castle Section” (Sezione del Castello), mentre il tedesco Peter Henke si aggiudica la “Full Line” (Linea Completa). A dare ulteriore pepe all’evento sono state le giovani leve a spingere oltre i limiti della mountain bike, in particolar modo Nicholi Rogatkin (USA) che ha pennellato il primo cashroll in assoluto con la sua bici da DH. Il diciottenne Adolf Silva (ESP) ha deliziato il pubblico chiudendo un double backflip, sempre in bici da downhill, nella fattispecie il primo della sua carriera.

La “Full Line”:

Alcuni rider hanno scelto di dedicarsi completamente alla “Sezione del Castello”, tra cui Peter Henke che ha utilizzato tutto il tracciato tentando addirittura un 720 sullo step-up. Ha concluso la sua run alla fine della session con un 360 X-up, un double backflip sulla struttura principale, un table top sulla Monster mini ramp, un 360 double barspin, un suicide no-hander e infine un 360 flatspin. Appena tornato in sella dopo un infortunio, Peter entusiasta ha dichiarato: “Sono venuto qui per tornare a girare e farmi una settimana alla grande. Non mi aspettavo certo un podio!”. Al secondo posto Sam Reynolds, che aveva appena chiuso la sua run liscia come l’olio, seguito dal compagno inglese Sam Pilgrim al terzo gradino.

La “Castle Section”:

Diego Caverzasi si è fatto notare già dalla session iniziale, gasato dalla folla locale, chiudendo la combo vincente: un backflip dal drop grande del castello e un backflip barspin to tailwhip sul jump. Diego è stato uno dei pochi rider ad affrontare il drop e dichiara in merito “Ero un po’ spaventato da quel drop gigantesco, ma ho spento il cervello e mi sono lanciato… il resto non è stato difficile!”. Rogatkin, che aveva appena chiuso cork 720 sulla bici da DH, ha passato la mattinata con lo speed check (il controllo della velocità del salto) e ne è valsa davvero la pena! Nicholi ha spiegato “Ho imparato a fare cashroll sulla mia bmx anni fa, per poi farlo con la rigida e ora con la DH. Non potevo sentirmi più felice di così nell’essere il primo a farlo!”. Al terzo posto Henke con una variazione sulla run completa, un drop 360 barspin to double backflip sul jump.

Nonostante il contest sia stato anticipato di un giorno a causa delle condizioni atmosferiche, la settimana del Suzuki Nine Knights MTB è stata teatro di tantissima azione, session divertenti e tramonti mozzafiato. Presto saranno pubblicati gli highlight edit, completi di tutte le angolazioni e i trick.

CASTLE SECTION

1. Diego Caverzasi  (ITA) – backflip dal big flat drop, backflip barspin to tailwhip

2. Nicholi  Rogatkin (USA) - drop no-hander, cashroll sulla bici da DH

3. Peter Henke (GER) - drop 360 barspin, double backflip sulla struttura principale

TOP 3 FULL LINE

1. Peter Henke - drop 360 X-up, double backflip sulla struttura principale, table top dalla mini ramp, 360 double barspin sullo step-down Continental, suicide no-hander e 360 flatspin.

2. Sam Reynolds – flip dalla drop tower, flintstone sul jump principale, suicide no hander sul primo hip, table top sul secondo hip, flip no-hander sullo step-up, no-foot can can, 360 sull’ultimo step-up.

3. Sam Pilgrim – backflip table top, backflip no-hander sul kicker di destra, table top sul terrapieno.

Di Agnese Facchini – US Mottolino Bike Park & Snowpark:

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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