Gran Paradiso Bike con le vittorie di Gioele De Cosmo e Anna Oberparleiter

Di GIANCARLO COSTA ,

Partenza Gran Paradiso Bike (foto Roger Berthod Gran Paradiso Bike)
Partenza Gran Paradiso Bike (foto Roger Berthod Gran Paradiso Bike)

Arriva in solitaria sul traguardo del Prato di Sant’Orso a Cogne Gioele De Cosmo, e fa sua
la 17° edizione della Gran Paradiso Bike, organizzata dal Gs Aosta e valida quale settima tappa
della Coppa Piemonte di Mountainbike. Al via poco meno di 500 atleti, che hanno affollato i due
percorsi: 43 chilometri e 1500 metri di dislivello per la ‘Agonistica’, 20 chilometri e 450 metri
per la ‘Pedalata ecologica’.

Gara combattuta sin dalle prime battute, tanti avvicendamenti in testa al gruppo dei
battistrada, che si decide sulla salita verso Gimillian e nella discesa, molto tecnica, su Epinel. In
tanti provano l’allungo decisivo e, tra i più attivi, Jacopo Billi, che prova a ripetizione nel tratto
che da Silvenoire porta a Lillaz, portando con sé proprio De Cosmo. Nella discesa da Lillaz,
all’attacco del sentiero delle miniere che portava a Gimillian, l’affondo dell’argentino Matias
Armando; al giro di boa, nella discesa verso Epinel, era Gioele De Cosmo a trovare lo spunto
decisivo; il portacolori del Team Trek-Selle San Marco si presentava da solo sul traguardo del
Prato di Sant’Orso e fermava il cronometro sul tempo di 2h02’50” (primo Under 23). Alle sue
spalle il capoclassifica della generale della Coppa Piemonte, Marco Rebagliati (Wilier Force; 2h03’50”). A un ulteriore minuti di ritardo, la coppia della Silmax X-Bionic, formata da Michael
Pesse (2h04’40”) che con una grande rimonta nella seconda parte di gara si riportava sui primi,
in compagnia dell’argentino Matias Armando (2h 04’41”); dopo una corsa nelle posizioni di
vertice, accusava un po’ di ritardo per noie meccaniche Giuseppe Lamastra (Silmax X-Bionic),
quinto in 2h06’44”; sesto, anche lui attardato da guai meccanici, Martino Freut (Team La Pierre;
2h 07’29”); 7° Davide Clerici (Sixs Boscaro) e 8° Andrea Cina (Vittoria-Lepontia; 2h 09’24”),
atleti che vanno a occupare le prime sette posizioni della graduatoria Elite.
Al nono posto, secondo Under, Alessandro Saravalle (Silmax X-Bionic; 2h 10’42”) e, 11°
assoluto, terzo Under, Alberto Cosentino (Doceo Technosport; 2h 12’07”).

Al femminile, successo dell’altoatesina Anna Oberparleiter (Team Lapierre) davanti a Marta
Pastore (Carbobike) e, terza, Eleonore Barmaverain (Rdr Italia Factory).
Nella pedalata ecologica i due migliori tempi sono stati realizzati da Thierry Grivel (Pila
Bike Planet) e da Nicole Pesse (Cicli Lucchini).

Fonte fcivda

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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