Giro della Svizzera: a Düdingen vittoria del norvegese Kristoff, Davide Cimolai 3º, Domenico Pozzovivo sempre 4º nella generale

Di GIANCARLO COSTA ,

Settima tappa del Giro della Svizzera (foto cyclingnews)
Settima tappa del Giro della Svizzera (foto cyclingnews)

Il norvegese Alexander Kristoff (Team Katusha) ha risposto da par suo a Peter Sagan (Tinkoff-Saxo) nella tappa del Giro della Svizzera da Bienne a Düdingen. Ha giocato d'astuzia, sfruttando la la scia di Daniele Bennati che lanciava lo sprint per lo slovacco Sagan, è uscito ai 200 metri dal traguardo per vincere nettamente. Ottimo terzo posto Davide Cimolai della Lampre Merida). Per Kristoff è la 18^ vittoria stagionale. Tappa animata dal campione del mondo, il polacco Kwiatkowski, con Dillier, Impey e Domont, ripreso soltanto a 500 metri dal traguardo.

Cambia poco nella classifica generale, con il leader della classifica Thibaut Pinot, francese della FDJ.fr, che perde 5” su Geraint Thomas che rimane 2° a 37”. Buona prova di Domenico Pozzovivo, sempre più sulla strada del recupero della condizione, che rimane 4° a 50”.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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