Giro d’Italia under23: maglia rosa al russo Vlasov, Covi ottavo miglior italiano

Di GIANCARLO COSTA ,

Il russo Vlasov vincitore del Giro d'Italia Under23 (foto federciclismo)
Il russo Vlasov vincitore del Giro d'Italia Under23 (foto federciclismo)

Giornata conclusiva al Giro d’Italia under23, con due semitappe, una in linea con arrivo a Valdobbiadene e la cronometro finale con i primi 15 che corrono ad inseguimento della maglia rosa, primo a partire.
Nella semitappa del mattina colpo di scena. Accade tutto a 5 chilometri dalla conclusione, quando si verifica una caduta nella pancia del gruppo. Vanno a terra in tanti e fra loro anche la maglia rosa Osorio, che pare sia stato proprio il primo a cadere, Con lui cadono Covili e Almeida. Il colombiano in rosa deve cambiare bici, insegue con rabbia ma non c'è spazio per recuperare, deve cedere la sua maglia rosa al russo Vlasov e avviarsi in lacrime verso l'ambulanza per le medicazioni di rito.

Cronometro Ca' del Poggio

Il russo Aleksandr Vlasov è il vincitore del Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel 2018. La maglia rosa conquistata al mattino a Valdobbiadene, l’ha difesa con i denti nell’ultima inedita Cronometro «Real Time» a Ca’ del Poggio tagliando per primo il traguardo nell’appassionante sfida tra i migliori 15 della classifica e in cima al muro (800 metri con punte del 18%) ha festeggiato un grande trionfo.
 Il cronometro ha invece premiato l’australiano Robert Stannard (Mitchelton – BikeExchange) che ha fatto registrare il miglior tempo, percorrendo i 22,4 km del tracciato con il tempo di 29’25”. Secondo a 11 secondi il portoghese João Almeida (Hagens Berman Axeon) che con questa grande prestazione risale anche al secondo posto in classifica generale a 46″ da Vlasov. Terzo di tappa il campione del mondo della cronometro tra gli Under 23, il danese Mikkel Bjerg (Hagens Berman Axeon) a 31″.
 Nella classifica finale quindi dietro a Vlasov, come detto, chiude Almeida, poi sale sul terzo gradino del podio Stannard (a 52″) che scalza il britannico Mark Donovan (Team Wiggins) – che era il secondo in graduatoria – e alla fine chiude al quarto posto a 1’03”. Un grande risultato comunque per il pupillo di Sir Bradley Wiggins che è al primo anno nella categoria.
Tra gli italiani nella prova contro il tempo il migliore è stato Edoardo Affini (SEG Racing Academy) quinto a 1’07”, che ha preceduto di un solo secondo il piemontese Matteo Sobrero (Dimension Data for Qhubeka). Nono posto per il varesino Alessandro Covi (Team Colpack) che risale al nono posto in classifica generale dove è risultato il miglior degli italiani, poi c’è Luca Covili (Gs Mastromarco), dodicesimo.

Si chiude un Giro Under 23 bello ed appassionate, con la chicca di questa cronometro finale che ha saputo regalare spettacolo ed emozioni. Per dieci giorni di gara si è visto il meglio del ciclismo giovanile mondiale, talenti puri. Per i corridori di casa nostra un confronto importante. C’è sicuramente da lavorare e migliorare ma i segnali positivi e le vittorie di tappa non sono mancate.
Onore al vincitore Aleksandr Vlasov, russo ma ciclisticamente svezzato in Italia, tra i dilettanti ha vestito la maglia della Viris Vigevano, che è stato premiato e ha ricevuto i complimenti dal presidente della Federciclismo Renato Di Rocco e dal Governatore della Regione Veneto Luca Zaia.

9^ TAPPA (2^ frazione a cronometro)
1. Robert Stannard (AUS, Mitchelton-BikeExchange) 22,4 km in 29’25” alla media di 45,688 km/h
2. Joao Almeida (POR, Hagens Berman Axeon) a 11″
3. Mikkel Bjerg (DEN, Hagens Berman Axeon) a 31″
4. Stefan Jaco De Bod (RSA, Dimension Data for Qhubeka) a 59″
5. Edoardo Affini (ITA, SEG Racing Academy) a 1’07”
6. Matteo Sobrero (ITA, Dimension Data for Qhubeka) a 1’08”
7. Alexander Vlasov (RUS, Nazionale Russa) a 1’13”
8. Sean Bennett (USA, Hagens Berman Axeon) a 1’19”
9. Alessandro Covi (ITA, Team Colpack) a 1’42”
10. Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia) a 1’52”

CLASSIFICA GENERALE FINALE Giro d’Italia Under 23
1. Alexander Vlasov (RUS, Nazionale Russa) 1197,2 km in 29h57’42” alla media di 39,953 km/h
2. Joao Almeida (POR, Hagens Berman Axeon) a 46″
3. Robert Stannard (AUS, Mitchelton-BikeExchange) a 52″
4. Mark Donovan (GBR, Team Wiggins) a 1’03”
5. Stephen Williams (GBR, SEG Racing Academy) a 1’56”
6. Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia) a 1’57”
7. Cristian Muñoz Lancheros (COL, Nazionale Colombia) a 3’22”
8. Alessandro Covi (ITA, Team Colpack) a 6’28”
9. Michel Ries (LUX, Polartec-Kometa) a 6’32”
10. Yuriy Natarov (KAZ, Team Astana City) a 6’35”
Altri italiani: 12. Luca Covili (Mastromarco Sensi Nibali) a 8’11”; 19 Matteo Bellia (IAM Excelsior) a 13’40”; 20. Alberto Giuriato (CT Friuli) a 16’45”.

Fonte federciclismo

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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