Giro d'Italia: vittoria allo sprint di Elia Viviani, a Michael Matthews la maglia rosa

Di GIANCARLO COSTA ,

Elia Viviani vincitore a Genova (foto cyclingnews)
Elia Viviani vincitore a Genova (foto cyclingnews)

Seconda tappa del Giro d'Italia, 177 km da Albenga a Genova. Pronti via e scappano in 5, arrivando ad avere un vantaggio di quasi 10 minuti. Giornata calda e il gruppo che negli ultimi 50 km inizia la rimonta per far disputare l'arrivo ai velocisti. Arrivo a Genova dopo un circuito di 10 km da percorrere due volte. L'ultimo chilometro è dritto ma in leggerissima salita, circa il 2%, che trae in inganno chi parte troppo presto. Qualche caduta frammenta il gruppo, tirato dai Tinkoff di Contador e gli Astana di Aru. Alla fine non è una volata di gruppo generale, ma circa una cinquantina, con Elia Viviani, della Sky, che rende onore al suo talento di pistard, due medaglie agli ultimi Campionati Mondiali di pista, che pur non avendo compagni a disposizione a tirargli la volata (sono tutti dedicati al capitano Richie Porte), salta di ruota in ruota e vince lo sprint con una gran rimonta finale sull'olandese Moreno Hoftland 2° e sul tedesco Greipel 3°, con Petacchi 5°. Per Elia Viviani si tratta della prima vittoria al giro d'Italia. La maglia rosa rimane in casa Orica GreeEdge, ma passa dalle spalle di Gerrans a quelle di Michael Matthews, già 6 volte maglia rosa lo scorso anno. Tra gli uomini favoriti per la vittoria finale, distacchi invariati tra Contador, Aru, Uran e Porte. Domenico Pozzovivo è rimasto coinvolto in una caduta e ora accusa un ritardo superiore al minuto.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



Può interessarti