Fabio Taborre trovato positivo, la squadra Androni Sidermec sospesa per un mese dalle corse ciclistiche

Di GIANCARLO COSTA ,

Fabio Taborre (foto cyclingnews bettini)
Fabio Taborre (foto cyclingnews bettini)

Spenti i fari sul Tour de France, purtroppo bisogna accenderli sui casi doping del ciclismo nostrano.

Dopo la positività di Reda, secondo al Campionato Italiano di Superga, ecco che prima Davide Apollonio e adesso Fabio Taborre, vengono trovati positivi a sostanze anabolizzanti. Solo che questa volta a farne le spese, oltre a loro, è la squadra di appartenenza, l'Androni Sidermec, che è stata sospesa dall'UCI per un mese, a partire dal 1° agosto.

Il Team Manager Gianni Savio, ha annunciato che farà ricorso, in maniera da ottenere l'annullamento della sospensione, per difendere il buon nome del team, ma che rispetterà comunque il periodo di stop. La sospensione decade infatti nel momento in cui la squadra dimostra la propria estraneità ai fatti, ed è quanto Savio intende dimostrare; allo stesso tempo, essendo l'Androni-Sidermec team membro del MPCC (Movimento Per un Ciclismo Credibile), intende rispettarne il regolamento interno, autosospendendosi per trenta giorni.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



Può interessarti