Eva Lechner e Marco Aurelio Fontana vincono a Courmayeur gli Internazionali d’Italia Series

Di GIANCARLO COSTA ,

Podio Internazionali d'Italia Series (foto federciclismo)
Podio Internazionali d'Italia Series (foto federciclismo)

L’edizione 2017 di Internazionali d’Italia Series si è conclusa Sabato 3 Giugno in Valle d’Aosta nel segno di un grande spettacolo tecnico e fisico: Courmayeur MTB Event ha rispettato tutte le aspettative della vigilia, offrendo ai tanti appassionati sul percorso sfide ad altissima intensità, su un anello di 4 km molto tecnico e che ha messo severamente alla prova i fisici degli atleti, già testati dallo sfiancante uno-due di Coppa del Mondo, e anche i loro mezzi tecnici. Merito al Velo Club Courmayeur per aver creato un tracciato che gli atleti hanno definito ancora più bello di quello dei Campionati Italiani di dodici mesi fa.

DONNE OPEN - E’ stata gara dura nella categoria Donne Open, ma ad avere la meglio è stata la più forte d’Italia. Eva Lechner (Clif Pro Team), che l’anno scorso aveva centrato a Courmayeur il titolo italiano, si è ripetuta quest’oggi nell’ultima prova di Internazionali d’Italia Series, in quello che era per lei anche il debutto stagionale in Italia. La Lechner ha tenuto la prima posizione sostanzialmente da inizio a fine gara, a dispetto di una scivolata nella parte più tecnica, che tanti problemi ha dato a molte atlete.

L’unica rivale capace di insidiare nelle fasi iniziali la prima posizione della maglia tricolore è stata l’attesissima atleta di casa, Martina Berta (KTM Protec Dama), che dopo le belle prove in Coppa del Mondo ha fatto urlare il pubblico di casa con una gara di grande grinta.
Nella prima tornata, insieme a Lechner e Berta si era messa in luce anche Serena Calvetti (Damil GT Trevisan), che già ieri nella prova del Team Relay aveva dato prova di un’ottima condizione. Tuttavia, per la maglia rosa di leader di Internazionali d’Italia è stata tutt’altro che una gara semplice: ben due forature l’hanno infatti costretta a fermarsi e ripartire altrettante volte. La 27enne piemontese non si è però persa d’animo, risalendo più volte posizioni e riuscendo infine a chiudere con un terzo posto che vale oro, e che significa trionfo finale nella classifica di Internazionali d’Italia Series.

Non ha brillato, infatti, Chiara Teocchi (Bianchi Countervail), che al via di Courmayeur MTB Event aveva solo tre punti da recuperare sulla Calvetti: per la giovane bergamasca arriva solo il settimo posto, con la consolazione della piazza d’onore in classifica generale e la vittoria nella categoria Under 23, in entrambi i casi davanti alla Berta. La quarta piazza di giornata è andata a Lisa Rabensteiner (Focus XC International), davanti ad un’altra giovane, Giorgia Marchet (Four Es Racing Team).

Classifica femminile
1 Lechner Eva | De | Clif Pro Team 01:27:50
2 Berta Martina | Du | Bh-Sr Suntour-Kmc 01:28:59
3 Calvetti Serena | De | Team Damil - Gt Trevisan 01:30:31
4 Rabensteiner Lisa | De | Focus Xc Uci Elite Team 01:30:46
5 Marchet Giorgia | Du | Four Es Racing Team 01:31:00
6 Barmaverain Eleonore | Du | Rdr Italia Factory Team 01:32:30
7 Teocchi Chiara | Du | Bianchi Countervail 01:33:12
8 Quintero Pineda Yosiana Fareidy | De | Ktm - Protek - Dama Col 01:33:47
9 Seiwald Greta | Du | Focus Xc Italy Team 01:35:57
10 Oberparleiter Anna | De | Lapierre Trentino Ale' 01:37:31

UOMINI OPEN - Chi a Courmayeur si aspettava un duello fra gli uomini del Team Bianchi Countervail non aveva fatto i conti con Mirko Tabacchi. Il rappresentante del Corpo Sportivo Carabinieri, orfano oggi dei fratelli Braidot, ha impostato una gara d’attacco fin dalla primissima tornata, conclusa al comando in compagnia di Jonathan Botero (KTM Protec Dama), mentre alle loro spalle si metteva in evidenza un quartetto composto da Andrea Tiberi (NOB Selle Italia), Nadir Colledani (Torpado-Gabogas) e Fontana, mentre Tempier era ancora una volta vittima di una partenza sottotono.
Nel secondo giro, prima un problema tecnico metteva fuori causa Botero, poi la rottura della catena costringeva Kerschbaumer a una disperata corsa verso la (lontanissima) area tecnica: concluderà comunque la gara, chapeau all’atleta altoatesino. Al comando si formava il tandem che avrebbe retto in testa fino al penultimo giro, quello fra Fontana e Tabacchi, mentre alle loro spalle Tempier emergeva davanti agli altri avversari, ma senza riuscire ad avvicinarsi ai primi.
Al termine del penultimo giro, Tabacchi era costretto allo stop per una foratura, dando di fatto via libera a Fontana verso il doppio trionfo. L’italiano veniva riagganciato da Tempier, ma reagiva d’orgoglio riuscendo di nuovo a distanziare il francese e a centrare una seconda piazza di grande soddisfazione. Terzo posto per Tempier, che rimane quindi secondo in classifica generale, quarto per Tiberi (terzo nella generale), quinto un ottimo Nadir Colledani, premiato con merito come miglior Under 23 del circuito.

UOMINI OPEN
1 Fontana Marco Aurelio | El | Bianchi Countervail in 1h24’18”
2 Tabacchi Mirko | El | C.S. Carabinieri 1h25’02”
3 Tempier Stephane | El | Bianchi Countervail Fra 1h25’16”
4 Tiberi Andrea | El | Team Nob Selle Italia 8 01h26’16”
5 Colledani Nadir | Un | Torpado Gabogas 01h26’27”
6 Vieider Maximilian | El | Torpado Gabogas 01h27’14”
7 Bertolini Gioele | Un | Team Nob Selle Italia 01h28’12”
8 Casagrande Michele | El | Team Damil - Gt Trevisan 01h28’50”
9 Righettini Andrea | El | Ktm - Protek - Dama 01h29’28”
10 Kerschbaumer Gerhard | El | Torpado Gabogas 01h29’29”

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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