Donato De Iseo vince il Trofeo Salvatore Morucci (VT)

Di MARCO CESTE ,

Donato De Iseo all'arrivo
Donato De Iseo all'arrivo

A San Martino al Cimino (Viterbo) per Donato De Ieso è stata l’occasione irrinunciabile di farsi un degno regalo per celebrare il passaggio al professionismo nel 2013 con la casacca della Colnago Csf Inox di Domenico Pozzovivo e Sacha Modolo. E al Trofeo Salvatore Morucci si è fatto trovare prontissimo all’appuntamento collezionando la prima vittoria del 2012 (tra i suoi migliori risultati il quinto posto al tricolore élite in linea e i due secondi posti al Trofeo Alta Valle del Tevere e alla Coppa Messapica). L’alfiere campano della Vejus Thf Idnamic Bh Bikes si è fatto valere in questo primo scorcio del finale di stagione mettendo alle spalle il valoroso compagno di fuga Alessio Taliani (Futura Team Matricardi) e ancora più dietro i generosissimi Luca Benedetti (Bedogni Anico), il russo Ilya Gorodnichev (Hopplà Vega Truck Valdarno) e Corrado Lampa (Delio Gallina Colosio Inox) che hanno vivacizzato, con i loro scatti, gli ultimi 40 dei 130 chilometri della classica per élite ed under 23 disputata tra San Martino al Cimino, i dintorni di Viterbo e il consueto giro attorno al Lago di Vico ai piedi dell’ex vulcano dei Monti Cimini.

Per un appuntamento agonistico giunto  alla 51esima edizione, va ancora dato merito agli organizzatori del GS Salvatore Morucci (presidente Armando Morucci, presidente onorario Ezio Morucci, vice-presidente Giovanni Trombetta e Oreste Massolo, segretario Ivo Valentini) che, ancora una volta, hanno saputo allestire una manifestazione di prestigio per dare vita alle ultime scaramucce della stagione soprattutto per coloro che stanno cercando la forma e la maglia azzurra per l’imminente Mondiale di Valkenburg under 23 del 22 settembre prossimo con la presenza in corsa del commissario tecnico azzurro Marino Amadori.

Nonostante le difficoltà economiche, ancora un successo per questo grande evento sportivo e promozionale di una comunità  - come quella di San Martino al Cimino a 5 chilometri dal capoluogo viterbese - e di un territorio ricco di bellezze paesaggistiche legate al campione degli anni ’50 Salvatore Morucci che ha avuto all’attivo 70 affermazioni nella sua gloriosa carriera ciclistica tra cui il Gran Premio della Liberazione a Roma nel 1953 ma soprattutto storico alfiere dei colori giallorossi dell’A.S. Roma Ciclismo a fianco di Vinicio Corridi al quale era pure dedicato il terzo Memorial.

Nel nome e in ricordo dello stesso Salvatore Morucci, prima della partenza agonistica, ha avuto luogo il consueto omaggio floreale di tutta la carovana presso la tomba dell’indimenticato ciclista sanmartinese con in testa i tricolori under 23 Manuel Francesco Bongiorno (Hopplà Vega Truck Valdarno), l’élite Matteo di Serafino (Vega Prefabbricati Montappone) e il campione nazionale polacco under 23 Pavel Poljanski (Ciclistica Sestese).

Con 129 corridori al via (i migliori del Centro-Sud Italia in rappresentanza di 19 squadre) da Viterbo, sulla strada provinciale Toscanese, dopo soli 5 chilometri di corsa i primi a tentare la fuga sono stati Giulio Scopetoni (UC Pistoiese), Micheal Campaci (UC Pistoiese), Micheal Guastini (Farnese Vini), Marco Frezza (US Fracor), Emiliano Faieta (Vega Prefabbricati Montappone), Marco Lamberti (Saccarelli-Carbonio Gomme).

Dopo 13 chilometri sono rimasti in avanscoperta solamente Scopetoni e Guastini ma è stato proprio quest’ultimo, dopo 30 chilometri, ad arrendersi dopo aver superato l’abitato di Arlena di Castro e ad aver continuato con tenacia da solo il tentativo prima di farsi riprendere dal gruppo.

Dopo queste prime fughe che si sono sviluppate nella parte nord-occidentale del capoluogo viterbese (Tuscania, Arlena di Castro e  Piansano), la corsa ha avuto un altro sussulto cominciando a salire per la prima volta verso San Martino al Cimino (bagnata da una pioggia improvvisa!) dal versante di Vetralla e Tobia grazie all’azione di undici fuggitivi con Valentino Reginato (Team Palazzago) lo svedese Kim Anton Magnusson (Ciclistica Malmantile), Michele Trombacco (Saccarelli-Carbonio Gomme), il polacco Wojciech Migdal (Saccarelli-Carbonio Gomme), Angelo Raffaele (Bedgoni Anico), il neo stagista della Lampre-Isd tra i professionisti Michele Viola (Farnese Vini), l’albanese Denian Luku (Cicli Falgiani), l’atleta di casa della vicina Vitorchiano Emanuele Capati (Ciclistica Sestese), Simone Petilli (Delio Gallina Colosio), Alessandro Riccardi (Vega Prefabbricati Montappone)e  Antonio Merolese (Hopplà Vega Truck Valdarno).

Al primo passaggio a San Martino al Cimino, sulla dura rampa di arrivo in Via Doria, sono rimasti davanti otto degli undici uomini al comando incalzati alle loro spalle da uno scatenato Innocenzo Di Lorenzo (Aran Focus D’Angelo Antenucci Farnese Vini) che cercava di mettersi brillantemente in mostra rilanciando ancor più convinto l’azione per riportarsi sui battistrada.

Dopo lo strappo delle Colonie, all’uscita del centro abitato di San Martino al Cimino, via libera Petilli e Magnusson con 20” su Reginato e la prima parte del gruppo a 25” con Merolese, Luku, Viola, Donato De Ieso (Vejus Idnamic Bikes) Alessio Taliani (Futura Team Matricardi), Diego Rosa (Team Palazzago), Federico Scotti (Ciclistica Malmantile), Manuel Francesco Bongiorno (Hopplà Vega Truck Valdarno), Graziano Di Luca (Monturano Civitanova Cascinare), Gennaro Maddaluno (Ciclistica Malmantile), Stefano Coli (Bedogni Anico), Pavel Poljanski (Ciclistica Sestese), Marco Da Castagnori (UC Pistoiese) e Andrea Ruscetta (Cicli Falgiani).

Al chilometro 100 è radicalmente cambiata la situazione tra battistrada, più immediati inseguitori e il gruppo dei migliori grazie a 12 unità con Petilli e Magnusson presto raggiunti da Taliani, Di Luca, Scotti, De Ieso, Luca Benedetti (Bedogni Anico), Santi Vieri (Ciclistica Malmantile), Corrado Lampa (Delio Gallina Colosio Inox) e il russo Ilya Gorodnichev (Hopplà Vega Truck Valdarno).

Dopo essere transitati in successione per Ronciglione e Caprarola, in vista dello scollinamento a Poggio Nibbio, sono iniziati gli scatti che hanno spezzato il gruppo degli attaccanti con un attivissimo De Ieso che è riuscito leggermente ad avvantaggiarsi su Gorodnichev, Taliani, Benedetti e Lampa mentre a 50” il duo Vega con Angelo Gargaro e il tricolore élite Matteo Di Serafino a loro volta con una manciata di sul drappello con il verde-bianco-rosso under 23 Bongiorno che è uscito di scena a seguito di una caduta dove ha riportato una forte botta al costato ma nulla di tanto allarmante.

Al km 115 Taliani si è riportato su De Ieso che aveva fatto in tempo ad aggiudicarsi il gran premio della montagna in cima ai 914 metri di Poggio Nibbio davanti allo stesso Taliani e alle loro spalle a 15” Gorodnichev, Benedetti e Lampa.

La successiva discesa per Viterbo ha rappresentato il terreno ideale per forzare ancor di più i tempi sui tre diretti inseguitori, dando il tutto per tutto, per cercare di conservare il vantaggio prezioso che andava via via incrementandosi.

Prima della risalita dal capoluogo viterbese verso San Martino, la corsa si è sbrogliata sulla lotta a due tra Taliani e De Ieso mentre alle loro spalle è stata ancora battaglia tra Gorodnichev, Benedetti e Lampa per aggiudicarsi il terzo gradino del podio.

A 1 chilometro alla conclusione, De Ieso non ci ha pensato due volte ed è riuscito a rompere gli indugi con tutta la potenza nelle gambe che aveva. All’imbocco del tratto “clou” in salita, da Porta Viterbese al traguardo di Via Doria lungo 250 metri, De Ieso sembrava resistere ma dietro di sé rinveniva bene Taliani che rosicchiava metro su metro fino a dargli filo da torcere all’ultimo. De Ieso con le unghie e con i denti ha potuto festeggiare innegabilmente il primo posto mettendoci tanta grinta e impegno atletico così come per Taliani che ha tagliato il traguardo a 6 secondi.

A Benedetti il terzo gradino del podio a 1’00” da De Ieso lasciandosi alle spalle Gorodnichev a 1’05” e Lampa a 1’06”. Tempo del vincitore 3.14’20” dopo 130,2 chilometri di corsa alla media di 40,199 km/h.

Un importante e vero palcoscenico per De Ieso e i compagni di squadra Paolo Tedone, Carmine Soricelli, Giovanni Caruso, Marco Larossa e l’ucraino Rostyslav Zhukovski della Vejus-Tmf-Idnamic Bh Bikes con sede a  Pago Vejano in provincia di Benevento (presidente Francesco Fusco, presidente onorario Angelo Aiello, team manager e direttore sportivo Donato Polvere) che nasce ufficialmente con il marchio Vejus dal 1997 con i cicloamatori e che contraddistingue l’azienda di abbigliamento e, tutt’ora, negozio di biciclette. A partire dal 2009, da un semplice “gioco” è diventata pura realtà il grande salto nel panorama dei dilettanti élite-under 23 con De Ieso e altri ragazzi del Sud in organico ritagliandosi grandi soddisfazioni in giro per la penisola con 2 partecipazioni al Giro d’Italia Bio Dilettanti Under 27 (2011 e 2012) e al Giro della Val D’Aosta nel 2011 con il sesto posto finale in classifica generale di De Ieso.

Meritata e come la scultura del Ciclista Volante ideata e realizzata dal team Art e Designer-Modena di Angelo Morucci e Mario Venturini che rappresenta la sintesi del valore sportivo e di intenso significato spirituale – stile Coppa del Mondo di calcio - che ritornerà nelle mani della società organizzatrice il prossimo anno. A Donato De Ieso e al suo direttore sportivo Donato Polvere sono state consegnate due targhe da parte dell’A.S. Roma Ciclismo (società storica dei compianti Salvatore Morucci e Vinicio Corridi) che ha poi consegnato un trofeo ai fratelli Ezio ed Armando Morucci per mano del direttore sportivo di terzo livello Umberto Proni, padre del professionista Alessandro della Farnese Vini-Selle Italia.

LE INTERVISTE NEL DOPO GARA

“Questa vittoria l’ho cercata e mi mancava per dedicarla ai miei compagni, alla mia famiglia e per dare un senso al mio passaggio tra i professionisti. Mi sono ripreso da un periodo di forma un po’ opaco e tra le tante corse dell’anno questa mi mancava perché sono quattro anni che la corro” ha affermato Donato De Ieso, classe 1989 di Pago Vejano (Benevento), cresciuto ciclisticamente con il marchio Vejus all’età di 17 anni disputando in contemporanea gare amatoriali e juniores (3 vittorie in 7 gare tra cui una cronoscalata) e al terzo successo in carriera tra i dilettanti dopo il Trofeo Rigoberto Lamonica e la Coppa Messapica nel 2011.

Donato Polvere, direttore sportivo della Vejus Idnamic Bikes: “De Ieso l’ho avviato io al ciclismo e si sta confermando come uomo da gare a tappe. Va forte in salita e a cronometro ma deve migliorare un po’ con la testa. Conosco ogni suo movimento in corsa e lui mi ha ricambiato con una prestazione veramente sbalorditiva”.

 “De Ieso è stato veramente imbattibile. Mi è mancato qualcosa nel finale. Ho speso molto e dato tutto nonostante gli attacchi e i rientri durante la corsa. Un altro secondo posto nel giro di una settimana e mi fa piacere aver conquistato il podio in una gara nazionale” ha commentato Alessio Taliani, classe 1990 di Guasticce (Livorno), 4 vittorie  tra gli juniores con la Vangi e 5 da under 23 di cui 4 in stagione.

 “Una gara veramente bella fino all’ultimo colpo di pedale. Ringrazio la squadra oggi che mi ha supportato a tenere la corsa chiusa e messo nelle condizioni di centrare il podio nonostante gli imprendibili Taliani e De Ieso. Mi tengo stretto questo terzo posto perché ultimamente non sto riuscendo a vincere” ha commentato Luca Benedetti, classe 1988 di Segonzano (Trento), 5 vittorie in carriera tra i dilettanti ottenute tutte quest’anno dove ha chiuso secondo alla Firenze-Viareggio e decimo al tricolore in linea per élite senza contratto.

Marino Amadori, commissario tecnico della nazionale italiana under 23: “Una gara bella dall’alto tasso tecnico e che mi ha dato le ultime importanti indicazioni sulla composizione della nazionale azzurra under 23 per il Mondiale di Valkenburg. Non ero mai stato presente qui a San Martino al Cimino e sono rimasto colpito dal contesto tanto da poter ritornare qui anche l’anno prossimo. Per me è stato importante essere presente per valutare le condizioni dei ragazzi nella rosa della nazionale ed è stato il rodaggio giusto per coloro che sto osservando da vicino. Mi è dispiaciuto molto la caduta del campione italiano under 23 Bongiorno al quale auguro di riprendersi prontamente. Sono rimasto sorpreso in positivo dal secondo posto di Taliani, un ragazzo veramente interessante per le qualità mostrate in corsa. Tra poco meno di due settimane è tempo di mondiale nel tracciato in cui ho corso da corridore nel 1979. Ci saranno 10 giri tra il Bellenberg e il tanto atteso Cauberg che sono la sintesi di un percorso selettivo con le incognite tempo e temperatura ovvero le principali variabili che decideranno quasi sicuramente lo svolgimento tattico della corsa”.

Giulio Marini, sindaco di Viterbo: “Sono onorato di essere sempre presente a San Martino per non dimenticare il nostro concittadino e campione Salvatore che ricordiamo ogni anno. La comunità di San Martino attende sempre con trepidazione l’evento grazie a un instancabile lavoro organizzativo che si svolge con la passione nel cuore riuscendo a superare le difficoltà di volta in volta”.

ORDINE D’ARRIVO 51°TROFEO SALVATORE MORUCCI - 3°MEMORIAL VINICIO CORRIDI

1. De Ieso Donato (Vejus-Tmf-Idnamic-Bh Bikes) km 130,2 in 3.14’20” media 40,199 km/h

2. Taliani Alessio (Futura Team Matricardi) a 6”

3. Benedetti Luca (Bedogni/Anico/Natalini) a 1’00”

4. Gorodnichev Ilya (Rus, Hoppla'-Vega-Truck Italia-Valdarno) a 1’05”

5. Lampa Corrado (Delio Gallina Colosio  S.Inox) a 1’10”

6. Rosa Diego (Team Palazzago) a 2’15”

7. Di Francesco Gian Marco (Monturano-Civitanova-Cascinare) a 2’20”

8. Pertica Nathan (Delio Gallina Colosio  S.Inox)

9. Conti Samuele (Team Palazzago)

10. Da Castagnori Marco (U.C. Pistoiese)

11. Di Serafino Matteo (Vega Pref. Montappone)

12. Di Remigio Lorenzo ( Aran  - D'angelo & Antenucci - Bls)

13. Petilli Simone (Delio Gallina Colosio  S.Inox)

14. Gargaro Angelo (Vega Pref. Montappone) a 2’35”

15. Poljanski Pawel (Pol, Ciclistica Sestese) a 2’40”

16. Mischianti Alessio (Scap Foresi Pref.-Euronics-Merida) a 3’10”

17. Scotti Federico (A.S.D. Ciclistica Malmantile)

18. Maddaluno Gennaro (A.S.D. Ciclistica Malmantile)

19. Magnusson Kim Anton (Swe, A.S.D. Ciclistica Malmantile)

20. Mrozek Marcin (Pol, Fracor Aba Arredamenti Grupposei)

21. Valencia Gonzalez Juan Pablo (Calz.M.Granaro Marini Silvan)

22. Finocchi Alessio (U.C. Pistoiese)

23. Santi Vieri (A.S.D. Ciclistica Malmantile)

24. Pirrera Massimo (A.S.D. Ciclistica Malmantile)

25. Reginato Valentino (Team Palazzago)

26. Di Luca Graziano (Monturano-Civitanova-Cascinare)

27. Delle Foglie Michael (Fracor Aba Arredamenti Grupposei)

28. Barabesi Mattia (Hoppla'-Vega-Truck Italia-Valdarno)

29. Venezia Fabrizio (Futura Team Matricardi)

30. Viola Michele (Farnese Vini-Dangelo&Antenucci-Mcip)

31. Orto Pietro (Ciclistica Sestese)

32. Trombacco Michele (Asd Saccarelli Carbonio Gomme)

33. Alessi Lorenzo (Calz.M.Granaro Marini Silvan)

34. Conversano Giuseppe ( Aran  - D'angelo & Antenucci - Bls)

35. Ciavatta Matteo (Monturano-Civitanova-Cascinare)

36. Ciccanti Marco (Scap Foresi Pref.-Euronics-Merida)

37. Censori Davide (Monturano-Civitanova-Cascinare)

38. Bongiorno Francesco Manuel (Hoppla'-Vega-Truck Italia-Valdarno)

39. Giampaolo Moreno ( Aran  - D'angelo & Antenucci - Bls)

40. Puccio Antonino (Hoppla'-Vega-Truck Italia-Valdarno)

41. Murrucciu Giuseppe (Team Palazzago)



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