Davide Formolo vince la tappa di La Spezia, Simon Clarke nuova maglia rosa del Giro d'Italia

Di GIANCARLO COSTA ,

Davide Formolo vincitore della tappa di La Spezia (foto Sirotti Cyclingnews)
Davide Formolo vincitore della tappa di La Spezia (foto Sirotti Cyclingnews)

Quarta tappa del Giro d'Italia, da Chiavari a La Spezia, 155 km e pochissima pianura, tappa spaccagambe e fuochi artificiali, che fanno espoldere una nuova stella del ciclismo italiano, Davide Formolo, veronese 22 anni in forza alla Garmin-Cannondale. Si era messo in luce come formidabile scalatore da dilettante, quindi l'anno scorso contese il campionato italiano fino allo sprint nientemeno che a Vincenzo Nibali. E oggi la tanto attesa e grande vittoria.

Parte quasi subito una fuga numerosa, sono in 25, e il gruppo lascia fare, così il vantaggio arriva a 10 minuti, prima che inizi la riscossa. Discese tecniche e per fortuna nessuna caduta di rilievo. In fuga in questo gruppo anche Davide Formolo, che quando arriva a La Spezia scatta deciso e prende subito un decina di secondi su Visconti, quindi attacca deciso la salita della Biassa, che ha pendenze importanti. Intanto il gruppo, nella seconda parte va a tutto tirato dagli Astana con Cataldo, Rosa, Tiralongo e Aru, con Contador che rimane solo, senza compagni di squadra e Uran che si stacca e perde 40 secondi. Quindi sul traguardo di La Spezia Davide Formolo va a vincere in 3h47'59”, il gruppo arriva a pochi secondi, è di una ventina di unità e allo sprint arriva secondo l'australiano Simon Clarke dell'Orica GreenEdge, che conquista la maglia rosa. Quindi l'Orica GreenEdge in 4 tappe ha sempre vestito la maglia rosa, i favoriti sono altri, ma complimenti ai “canguri”.

Nella classifica generale maglia rosa a Simon Clarke (Aus, Orica GreenEdge) in 11h54’48”, 2° Esteban Chaves (Col, Orica GreenEdge) a 10”, 3° Roman Kreuziger (Cze, Tinkoff-Saxo) a 17”, 4° Alberto Contador (Spa, Tinkoff-Saxo) st, 5° Fabio Aru (Ita, Astana Pro Team) a 23”, 6° Dario Cataldo (Ita, Astana Pro Team) st, 7° Giovanni Visconti (Ita, Movistar Team) a 29”, 8° Amaël Moinard (Fra, BMC Racing Team) a 31”, 9° Davide Formolo (Ita, Cannondale-Garmin Pro Cycling Team) st, 10° Richie Porte (Aus, Team Sky) a 37” e 14° Rigoberto Uran (Col, Etixx - Quick-Step) a 1’11”.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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