Coppa del mondo XCO a Stellenbosch: vince il sudafricano Sam Gaze, Lechner 17a e Tiberi 23° sono i migliori azzurri

Di GIANCARLO COSTA ,

Nino Schurter alla Coppa del Mondo XCO di Stellenbosch (foto uci)
Nino Schurter alla Coppa del Mondo XCO di Stellenbosch (foto uci)

Si è corsa in Sud Africa a Stellenbosch la prima prova della Coppa del Mondo di mountain bike.
Piena di sorprese la gara maschile, con la vittoria allo sprint del neozelandese Sam Gaze che supera il campione olimpico lo svizzero Nino Schurter, quindi il francese Maxime Marotte sale sul terzo gradino del podio, quarto il campione di ciclocross Mathieu Van der Pole. Primo italiano Andrea Tiberi (Focus Selle Italia) 23° a 3'51'', 28° il suo compagno di squadra Gioele Bertolini (+4' 11''), 31° Marco Aurelio Fontana (+4' 43'').

Nella gara femminile vince la danese Annika Langvad, 2a la francese Pauline Prevot Ferrand, 3a l'olandese Anne Tauber, quarta la tedesca Helen Grobert, 5a Maja Wloszcsoska e 6a Jolanda Neff. L’azzurra Eva Lechner, reduce da una grande stagione di ciclocross si piazza 17a.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Commenta l'articolo su Twitter...

Può interessarti