Condizioni estreme alla Promenado Bike (Vinadio CN): vincono pari merito gli scialpinisti Damiano Lenzi e Filippo Barazzuol

Di GIANCARLO COSTA ,

L'arrivo vincente alla Promenado di Damiano Lenzi e Filippo Barazzuol (foto organizzazione)
L'arrivo vincente alla Promenado di Damiano Lenzi e Filippo Barazzuol (foto organizzazione)

Damiano Lenzi e Filippo Barazzuol sono campioni dello scialpinismo in inverno e amatori in estate in mountain bike. Quando la classe non è acqua lo si vede, uomini abituati al freddo, ai grandi dislivelli e alle pendenze impossibili si sono trovati a loro agio nell'inferno d'acqua di Vinadio. Che il tempo non sarebbe stato dei migliori lo si sapeva, ma nessuno poteva prevedere la pioggia che già nella notte ha cominciato a cadere sul percorso marathon della valle Stura. Un percorso sul quale gli uomini guidati da Lucio Simon hanno lavorato mesi per consegnarlo in ottime condizioni ai biker della Coppa Piemonte.

Il destino ha voluto diversamente e vista l'impossibilità, causa pioggia e nebbia, di salire sul gpm, gli organizzatori si sono visto obbligati ad un cambio di percorso tagliando i pezzi più impegnativi e impossibili della prima parte. Ne è uscito così un tracciato di poco superiore ai cinquanta km percorsi interamente sotto la pioggia tranne in alcuni momenti... quando invece faceva temporale!

Dei 550 iscritti alla manifestazione sono stati 280 i temerari che alle 9:30 si sono presentati al via della gara. Assenti i big piemontesi impegnati in altri luoghi, il compito di dare spettacolo è stato preso da Filippo Barazzuol (Cicli Boscaro) e Damiano Lenzi (Atelier della Bici). A nulla è servito il rimo elevato che Andrea Costabello (Ghost Italia Team) ha provato a imporre nella prima salita per evitare gli scatti dei due specialisti dello scialpinismo. Gli scatti ci sono stati e hanno tagliato le gambe a tutti. L'unico in grado di tenere, seppur a fatica, il ritmo dei due è Adriano Caratide (Repartosport LeeCougan) che in compagnia dei due é anche riuscito ad alzare ulteriormente il ritmo quando Francesco Martucci (Magicuneo) sembrava rientrare su di loro. Dalla prima discesa in poi i tre di testa hanno fatto un buon ritmo gara dandosi cambi regolari per quasi tutto il tracciato.

Ma Lenzi e Barazzuol hanno un altro ritmo. Sul finir di gara riprendono a scattare fino a quando Caratide cede. L'atleta del Repartosport LeeCougan sembra riprendere la testa della gara in discesa ma i due scattano nuovamente mettendo definitivamente la parola fine alle sue speranze di recupero. Un lungo traverso corso da solo ha infine fatto desistere il giovane Under23 da qualsiasi pensiero e tentativo di rimonta. La vittoria veniva assegnata a pari merito a Lenzi e Barazzuol giunti al traguardo affiancati con Barazzuol che conquista in questo modo la maglia di campione piemontese marathon di categoria. Terzo posto per Caratide primo U23, quarto posto per Matias Armando (Racing Team Rive Rosse) e quinto per Andrea Costabello che dopo il fuorigiri nella prima salita ha avuto il suo bel da fare per riprendere le posizioni di testa.

In campo femminile ancora una vittoria per Valentina Frasisti (Ghost Italia Team). Per lei ancora una gara che l'ha vista in testa fin dai primi metri di gara. Valentina ha battuto Roberta Gasparini (La bicicletteria) che oggi con la bici nuova, malgrado pioggia e fango, si è sentita a suo agio. Terzo posto per Nicoletta Meli (Scott Racing Team) e quarto per Barbara Piralla che conquista così la maglia di campionessa piemontese marathon.

A Vinadio ha piovuto e pure tanto. Ha piovuto dal primo all'ultimo minuto di gara. Affermazione che va presa alla lettera: transitati sul traguardo Lenzi e Barazzuol ha smesso di piovere, il cielo si è aperto regalando agli atleti ancora in gara un pomeriggio di sole. Il terreno ha tenuto bene, il fondo bagnato ha dato fastidio in alcune salite dove gli atleti si sono visti obbligati a scendere e spingere mentre nessun problema per quanto riguarda le discese. I biker presenti al via ma non partiti per la pioggia sono tornati a casa con il rimpianto di non esser stati nella battaglia.

Il tracciato della Valle Stura non è nuovo a piogge e temporali ma ogni anno si dimostra forte e solido. Il rammarico rimane per non esser riusciti a portare la manifestazione sul tracciato marathon ma ciò non toglie che chi ha corso a Vinadio abbia corso una bella granfondo.

La Coppa Piemonte con questa sesta gara ha così raggiunto il giro di boa. Appuntamento con la settima gara a Limone Piemonte per la via del Sale il 28 Giugno.

Fonte organizzazione Coppa Piemonte MTB

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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