Il colombiano Leonardo Paez e l’austriaca Christina Kollmann dominano la Val di Fassa bike-Volvo Cup

Di GIANCARLO COSTA ,

Leonardo Paez vincitore della Val di Fassa Bike (foto Luca Pardac)
Leonardo Paez vincitore della Val di Fassa Bike (foto Luca Pardac)

Podio internazionale nell’ottava edizione della Val di Fassa Bike-Volvo Cup. Il colombiano Leonardo Paez e l’austriaca Christina Kollmann hanno letteralmente dominato la prova Marathon della granfondo di mountain bike andata in scena oggi a Moena su un percorso completamente rinnovato e molto tecnico.

Fin dai primi chilometri il top rider del team Bianchi I. Idro ha dettato un ritmo alto alla corsa mettendo subito le cose in chiaro: l’uomo da battere era lui. Gli unici che hanno tentato di resistere alla sua impressionante scalata verso l’Alpe di Lusia sono stati il compagno di squadra Tony Longo e il Campione Italiano Samuele Porro (Silmax X-Bionic). Poi, quando entrambi gli inseguitori hanno dovuto rallentare per una foratura Paez è rimasto solo fino al traguardo. “Sono molto contento, la mia stagione si chiude nel migliore dei modi: grazie a tutti. Una bella vittoria in una bellissima gara e su un percorso molto più duro rispetto a quello su cui avevo vinto 10 anni fa. Peccato per Samuele e Tony che hanno forato” ha dichiarato Paez, vincitore anche del Gran Premio della Montagna di Le Cune (2.206 m).

Grande entusiasmo anche nelle parole di Longo, secondo classificato. “Siamo rimasti subito in tre, ma dopo Samuele ho forato anch’io in fondo al Lusia e nonostante il grande sforzo per rientrare sulla seconda salita non c’è stato nulla da fare: Leonardo oggi era il più forte. Comunque sono contento per lui, siamo riusciti a fare una bella doppietta di squadra in una gara importante alla quante tenevamo particolarmente”.

Terzo classificato Porro. “Grande applauso agli organizzatori che hanno tirato a lustro il percorso. Sono felice della mia gara, sto attraversando un bel periodo di forma, purtroppo ho bucato all’inizio della salita del Lusia. Sapevo che la gara era compromessa ma ho cercato lo stesso di recuperare. Mi sono giocato bene la terza posizione e va bene così.”

Martino Fruet, portacolori del Carraro Trentino Team, si è imposto sia nel percorso Classic, bissando così il successo dello scorso anno, sia sulla prova cronometrata di circa 2,5 km da Col de la Chiusa a Malga Roncac, novità assoluta di questa edizione della Val di Fassa Bike-Volvo Cup. Una sorta di gara nella gara per consentire ai partecipanti di mettersi alla prova su un tratto tecnico e veloce. “Questa è stata la gara più lunga della mia stagione, due ore e mezzo. Sono partito solo con l’idea di non andare in crisi perché sapevo che l’ultima salita non perdonava, poi visto la mia anima endurista ho cercato di spingere sul single track cronometrato” ha detto l’atleta.

Nella prova Marathon femminile senza rivali anche Christina Kollmann (Fill Proforma) davanti all’azzurra Elena Gaddoni (Scapin Soudal) e Valentina Frasisti (Ghost Italia), quest’ultima giunta all’arrivo con un ritardo di oltre 15 minuti sull’austriaca. Ottima la vittoria di Margit Zulian (Fassa Bike) sul Classic: “Per me oggi la soddisfazione è doppia, correvo in casa e ho avuto il tifo dalla mia parte. Il percorso mi è piaciuto molto, gli organizzatori hanno saputo sfruttare bene il potenziale di questo territorio.”

“È stata una giornata perfetta, sotto ogni punto di vista. Le condizioni meteo hanno permesso agli atleti di fare tranquillamente la loro corsa e sul percorso ho sentito tanti commenti positivi” ha commentato infine il Presidente della Fassa Events ASD Riccardo Franceschetti. “Le novità che abbiamo proposto quest’anno hanno dato maggiore qualità alla gara rendendola completa anche in discesa. Una bella soddisfazione anche per i tanti volontari che si danno sempre da fare e che colgo l’occasione di ringraziare”.

Fonte US Val di Fassa Bike

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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