Cicloscalata Aosta-Pila Trofeo Mirko Bechon con i successi di Wladimir Cuaz e Charlotte Bonin

Di GIANCARLO COSTA ,

Partenza Aosta Pila (foto fci valle d'aosta)
Partenza Aosta Pila (foto fci valle d'aosta)

Si è disputata sabato 18 agosto la Cicloscalata Aosta-Pila, anzi la Pont Suaz-Pila, Trofeo Mirko Bechon, circuit du grimpeur vallée d’aoste 2018, una gara ciclistica su strada che è ormai una classica in Valle d’Aosta, sulla distanza dei 20 km con 1304 metri di dislivello, gara ovviamente per scalatori puri.

Nella gara maschile vittoria di Wladimir Cuaz del Cicli Lucchini in 51’05”, che ha fatto gara solitaria fin dalla partenza. Seconda piazza per Erik Rosaire, podista di valore nazionale passato al ciclismo per infortunio ai tendini, che conferma la sua forza come scalatore in 52’59”, con Stefano Prandi che completa il podio in 53’18”. Completano la top ten nell’ordine Simone Roveyaz, Valerio Beltrami, Paolo Ramella, Alessandro Barra, Leonardo Mona, Enrico Girotti e Amos Rosazza Buro.

Nella gara femminile vittoria di Charlotte Bonin del Cicli Lucchini in 1h01’37”.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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