Challenge Over the Hills Torpado: il primo circuito MTB con il fiocco rosa che valorizza le donne

Di EMANUELE IANNARILLI ,

Cecilia Negra in mtb
Cecilia Negra in mtb

Di Emanuele Iannarilli

Fin dall’inizio gli organizzatori hanno cercato di capire come dare valore ai biker per costruire un circuito su misura per loro. Ma quello che molti non sanno è che, da subito, il Comitato Organizzatore del Challenge Over The Hills Torpado ha anche voluto capire le esigenze delle donne-biker per cercare di agevolare e mettere in risalto il gentil sesso. È così che nasce l’idea di una gara nella gara – con doppia premiazione – proprio per fare sentire le amazzoni dalle ruote grasse delle vere Lady della Mtb. Di questo ne abbiamo parlato con una delle promotrici, la quale, interpellata dal Comitato Organizzatore, ha voluto sposare l’iniziativa: Cecilia Negra, biker del Pedale Fidentino nonché responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa della Pinko, nota azienda di alta moda femminile.

Prima di parlare del Trofeo Pink sponsored by Pinko, dedicato alle amazzoni delle ruote grasse, ci piacerebbe conoscere meglio l’azienda che rappresenti…

La Pinko fu fondata negli anni ’80 dai miei genitori, Pietro Negra e Alina Rubini. Inizialmente si occupavano della produzione di T-shirt e abbigliamento promozionale all’interno di un piccolo laboratorio. Successivamente hanno iniziato a produrre i propri modelli fino a giungere alla creazione del marchio Pinko. Il piccolo laboratorio oggi è un’azienda ultramoderna di oltre 15mila mq alle porte di Fidenza in provincia di Parma. Pinko conta inoltre 120 negozi monomarca in tutto il mondo.

Come nasce il nome Pinko?

È una storia curiosa, in realtà Pinko è un no-name, deriva da pinco-pallino, il marchio originale. Successivamente quando abbiamo iniziato a creare le nostre collezioni abbiamo anche fatto un restyling del logo che è poi diventato Pinko. In realtà, Pinko è anche un modo di essere donna. Questo “no-name”, infatti, è in grado di raggruppare l’intero mondo femminile, senza limiti di età, perché la donna Pinko è colei che sa auto-ironizzare su stessa, che abbia 20 anni o 60, la donna che ci rappresenta ha un suo stile, è inconfondibile, unica, in grado di ironizzare anche sui propri difetti, femminile in ogni momento della giornata e in ogni occasione, ma anche decisa, forte e determinata. Essere una donna Pinko è un’attitude.

Questa attitude mi sembra rispecchiare un po’ la forza e la determinazione delle biker…

Direi di sì, la mountain bike è uno sport duro e “sporco”, ma non per questo poco femminile, anzi. Come la donna Pinko, credo anche la biker sia determinata, costante e ama mettersi in gioco.

Perché hai deciso di sostenere questa iniziativa?

Domanda pertinente: nasce proprio dalla mia volontà, perché la mountain bike è il “mio” sport. Da sempre la mia famiglia, in particolare mio padre, ha sostenuto lo sport con delle sponsorizzazioni, perché crede nei valori che esso rappresenta. Ora, seguendo le sue orme, ho voluto appoggiare questo Trofeo perché mi è piaciuta l’idea e i valori che si volevano rappresentare.

Di cosa si tratta nello specifico?

Il Trofeo Pink, in collaborazione con Pinko, prevede una doppia premiazione alle biker che, all’interno della classifica del Challenge Over The Hills Torpado, avranno il punteggio più alto. Per dare maggiore risalto al lato “rosa” dell’iniziativa ci sarà, infatti, una premiazione intermedia a metà circuito – senza volerlo fare apposta la terza gara è proprio quella di “casa” organizzata dal Team la Verde a Calestano (PR) il 4 maggio. In occasione della Montagnana Gold Mtb Race saranno premiate le prime tre donne delle categorie Open, Junior e Master, le quali riceveranno un omaggio firmato Pinko e grazie al quale potranno dimostrare al pubblico la propria femminilità, anche dopo una gara di Mtb. Al termine delle circuito, con le premiazioni finali, le donne avranno un ulteriore riconoscimento, sempre firmato Pinko.

Il “Challenge” aveva promesso attenzione e rispetto per le attrici femminili. Questa e tante altre saranno la dimostrazione che non si lanciano slogan se dietro non si hanno basi solide e certezze.

Lavoriamo per darvi un'esperienza indimenticabile a tutti, indistintamente!

  • Appassionato di sport estremi in particolare Mtb, Surf, Snowboard. Ha collaborato con Pianetamtb.it per la stesura di articoli e report per le maggiori granfondo off-road italiane e gare a tappe internazionali. Responsabile comunicazione Challenge 24mtb 2013/2014. Atleta endurance con partecipazione a gare internazionali, marathon, granfondo, gare a tappe. Responsabile comunicazione di alcune granfondo nazionali e collaboratore per alcuni brand off-road per test materiali, prova nuova prodotti. Blogger e responsabile comunicazione Bike Action Team.



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