Canyon presenta la mountain bike Spectral:ON a pedalata assistita

Di GIANCARLO COSTA ,

Canyon Spectral On (foto Canyon)
Canyon Spectral On (foto Canyon)

Stagione dopo stagione, sempre più appassionati di sentieri e sterrati scelgono di affidarsi alle bici a pedalata assistita per affrontare qualsiasi tipo di ostacolo, anche il più impervio. Tra i principianti, l’e-bike funziona perché consente loro di non avere più limiti e superare anche i tratti più impegnativi; ai più esperti, invece, l’e-MTB permette l’accesso a quei terreni impossibili da raggiungere con la mountain bike tradizionale, per poter passare ore in sella senza fermarsi mai.

IL PASSO OLTRE DI SPECTRAL:ON

Con il loro ultimo modello, gli ingegneri Canyon sono riusciti a superare i limiti delle precedenti e-MTB portando a termine un progetto ambizioso e innovativo che ha preso il nome di Spectral:ON. Aggiungere batteria e motore a un telaio tradizionale o partire da elementi standard, sperando che si adattassero a una guida diversa, è una scelta che non consente di raggiungere l’eccellenza. Si è partiti così dalla convinzione che questo modello di e-bike sarebbe riuscito a garantire in tutto e per tutto le performance della mountain bike tradizionale, per poi studiare nei minimi particolari tutti gli elementi che portassero a un’esperienza di guida senza precedenti.

INNOVAZIONE A OGNI COSTO

Il cuore della bici è rappresentato dal sistema di trasmissione Shimano Steps E8000 con 250 Watt alimentati da una batteria da 504 Watt/h. La compattezza del “motore” Shimano da un lato consente di superare indenni le pendenze affrontate dalla maggior parte dei biker, dall’altro ha permesso di dotare Spectral:ON di una forcella posteriore da 430 mm che garantisce un’agilità elevata, mentre il suo peso ridotto e la reattività diretta forniscono una sensazione di guida naturale senza pari.
La precisione millimetrica nelle curve è garantita da una ruota da 29” e un pneumatico da 2.5” agganciato a un cerchione da 30 mm sull’anteriore, abbinato con una da 27,5”, sul posteriore, e un pneumatico di peso maggiore da 2,8” rivestito in gomma su un cerchione da 35 mm.

OGNI PARTICOLARE AL SUO POSTO

Ma le peculiarità della Spectral:ON non finiscono qui, e comprendono anche una geo regolazione che ha spostato l’altezza del movimento centrale di 11 mm e ha diminuito gli angoli del tubo del manubrio e del sedile, consentendo al ciclista di ottimizzare la propria configurazione per una guida a tutto tondo o per una guida adatta alla discesa attraverso pochi semplici passaggi. Per soddisfare la domanda di e-MTB, Canyon ha sviluppato una sella specifica, chiamata SD:ON, dal profilo inconfondibile e disponibile sia da uomo che da donna. Nessun dettaglio è stato trascurato. Tutte le bici sono equipaggiate con componenti resistenti anche ai tratti più duri, incluse le forcelle a corona singola dalla massima rigidità, i freni a quattro pistoni DH e le ruote DT Swiss specifiche per e-bike. Un telaio pensato nei minimi dettagli a cui non manca lo spazio per ospitare una borraccia sotto la batteria grazie alla gabbia Canyon Sideloader.
Sia i modelli da uomo che quelli da donna della Spectral:ON sono acquistabili esclusivamente on-line. Per avere maggiori informazioni sulla gamma e sui servizi che Canyon fornisce attorno alla sua nuova linea e-MTB, visitare www.canyon.com.

Fonte u.s. Canyon Italia

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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