Campionato Mondiale Ciclocross: a Heusden-Zolder vince l’olandese Thalita De Jong, settima Eva Lechner

Di GIANCARLO COSTA ,

La campionessa mondiale di ciclocross Thalita DeJong (foto UCI Graham Watson)
La campionessa mondiale di ciclocross Thalita DeJong (foto UCI Graham Watson)

Il Campionato del Mondo di Ciclocross, corso nel fango e nella pioggia di Heusden-Zolder in linea con la tradizione di questo sport, incorona con la maglia iridata l’olandese Thalita De Jong, grande protagonista nel finale. Argento alla francese Caroline Mani, a 14 secondi, bronzo alla belga Sanne Cant, vincitrice della coppa del mondo, 4a olandese Sophie De Boer e 5a l'inglese Nikki Harris a 32 secondi.

La punta di diamante della spedizione azzurra Eva Lechner non è riuscita mai a colmare il gap iniziale su questo gruppetto che si è giocato i posti sul podio. Nel finale ha avuto un buon recupero e si è classificata settima a 46” dietro l’olandese Stultiens. Può comunque incorniciare la sua stagione nel ciclocross, illustrata da diversi podi e dal secondo posto assoluto in Coppa del Mondo. Ora tutto il suo impegno sarà dedicato al cross country olimpico. In gara anche Alessia Bulleri, 27a a 4’58” dalla vincitrice.

Nella gara riservata alle Under23 e Juniores vince la giovane, 19 anni, britannica Evie Richard. Qui ha provato a far saltare il banco con una fuga iniziale l’azzurra Chiara Teocchi, che però dopo la fiammata finale s'è spenta anche se si è salvata con il 7° posto finale. Argento alla ceca Nikola Noskova, bronzo all’olandese Maud Kaptheijns. Le altre azzurre in gara sono state Chiara Teocchi 13a, la junior Sara Casasola 18a e l'altra junior Francesca Baroni, 34a.

Nella gara junior maschile, che ha aperto il programma odierno, vittoria dell'olandese Jens Dekker che è stato seguito sul podio da due francesi Mickael Crispin, argento e Thomas Bonnet, bronzo. Sfortunato il migliore degli azzurri Jakob Dorigoni, sesto al traguardo nonostante la rottura di una tacchetta dopo un giro, che lo ha chiaramente penalizzato nel momento decisivo della gara. Altri due azzurri in gara Antonio Folcarelli, 20° e Michele Bassani, 32°.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



Può interessarti