Campionati Mondiali Downhill Val di Sole: Alessia Missiaggia oro junior, nei senior vincono Danny Hart e Rachel Atherton

Di GIANCARLO COSTA ,

Alessia Missiaggia campionessa mondiale DH junior (foto federciclismo)
Alessia Missiaggia campionessa mondiale DH junior (foto federciclismo)

Alessia Missiaggia, bolzanina tesserata alla Bike Zone Alien Factory, conquista il titolo iridato del downhill donne juniores in Val di Sole. E' scesa in 5’29”011 staccando la statunitense Samantha Kingshill di ben 11”946 e la francese Flora Lesoin di 25”960. Alessia è già stata protagonista in Coppa Europa con tre successi e un terzo posto in Coppa del Mondo assoluta quest’anno a Lenzerheide in Svizzera. Brava anche Beatrice Migliorini, che nelle qualifiche era seconda. Per lei la quarta piazza a 39”338 dalla Missiaggia. Per l'Italia è la prima medaglia d'oro in Downhill dopo 23 anni. L'ultima l'aveva conquistata la veronese Giovanna Bonazzi, che la settimana scorsa ha vinto il titolo mondiale Master, quasi un passaggio di consegne.
La nuova campionessa del Mondo downhill juniores fino a tre anni fa' gareggiava su strada, poi la folgorazione vedendo le discese in un bike park. Nella prossima stagione si trasferirà in Canada per studiare l'inglese e allenarsi in un nuovo ambiente.

In campo maschile lo junior Andrea Bianciotto, a causa della caduta non ha potuto ripetere nella finale la brillante performance delle qualifiche, dove aveva fatto segnare il miglior tempo assoluto. Il giovane talento di Pinerolo, in forza all’Argentina Bike, si è classificato al settimo posto con il tempo di 3’54”905, a 7”500 dal canadese Finnley Iles, campione del mondo juniores con il tempo di 3’47”405. Argento all’altro canadese Magnus Manson, a 3”796, bronzo al francese Gaetan Vige, a 4”610. Gli altri azzurrini in gara erano Federico Monzoni, 25° a 22”163 dal vincitore, e Lorenzo Sorrentino 69° a 1’22”511.

Dopo gli Junior è toccato alle spettacolari finali femminile e maschili sulla Black Snake, la pista più impegnativa della MTB mondiale.
Tra i senior ha dominato la Gran Bretagna, sia al maschile che al femminile, con Danny Hart e Rachel Atherton

Gara femminile
Pronostici rispettati nel mondiale assoluto femminile: è la britannica Rachel Atherton a laurearsi per il secondo anno consecutivo e a bissare l’oro al mondiale Val di Sole 2008. Con quella di ieri Rachel Atherton conquista anche il record di 5 vittorie sulla Black Snake di Daolasa. Nel suo già ricco palmares vi sono ora anche cinque titoli mondiali, di cui uno Junior e quattro Elite. E allunga la sua incredibile striscia vincente a ben 15 gare consecutive. Con la vittoria conquistata oggi in Trentino conquista il nuovo record nella categoria. Il podio è completato dalla francese Myriam Nicole argento iridato a 3”114 da Rachel Atherton, il terzo gradino del podio è invece occupato dall’australiana Tracey Hannah, più staccata a 9”453. Per le italiane buone prove di Alia Marcellini 6a e Veronika Widmann 7a, mentre una scivolata ha penalizzato Eleonora Farina giunta 16a.

Gara maschile
Colpi di scena nella gara maschile, con i favoriti Aaron Gwin (USA) e Loic Bruni (FRA), fuori dai giochi per rotture delle ruote e forature, che si sa fanno parte del gioco. Vittoria e titolo iridato quindi al britannico Danny Hart cinque anni dopo la precedente vittoria di Champery (Svizzera) nel 2011. Alle sue spalle argento per il connazionale Greenland, bronzo per il francese Florent Payet. Il migliore degli italiani è stato il ligure Francesco Colombo, 31° a 21”250 dal vincitore, quindi Johannes Von Klebelsberg, 36°, Carlo Caire, 40°, Gianluca Vernassa 53°, e Mario Milani 89°. Ritirato Loris Revelli.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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