Bike Transalp: vittoria maschile di Pernsteiner-Geismayr nella tappa Nauders-Scuol, al femminile Menapace-Simpson

Di GIANCARLO COSTA ,

Debertolis e Laner (foto Newspower)
Debertolis e Laner (foto Newspower)

Più di 400 team sono partiti per aggiudicarsi la mirabile traversata delle Alpi in MTB, in occasione della diciannovesima edizione della Bike Transalp powered by Sigma. Gli 800 bikers stanno pian piano percorrendo i 519.03 km e 17.736 metri di dislivello previsti, con una maggioranza di concorrenti tedeschi (228), ma anche l’Italia si sta battendo bene con ben 83 atleti, seguono Belgio con 72, Olanda con 67, Svizzera con 66 ed Austria con 56. Le squadre sono composte come da consuetudine da due persone suddivise in cinque diverse categorie: Uomini, Donne, Mixed, Master e Senior Master.

La seconda tappa di 56.17 km e 2.126 metri di dislivello da Nauders a Scuol, ad aggiudicarsela sono stati Hermann Pernsteiner e Daniel Geismayr del Team Centurion Vaude 2, secondi Karl Platt e Urs Huber, terzi “Albanator” Lakata e Kristian Hynek.
Ottima quarta posizione, invece, per il primierotto Tony Longo ed il bergamasco Johnny Cattaneo, nona la coppia formata dal livignasco Mattia Longa e dall’ossolano Damiano Lenzi, sedicesimi i trentini Ivan Degasperi e Massimo Gottardini.
La coppia “bis” del Team Centurion ha dunque sopraffatto anche i decantati e plurivincitori della manifestazione dedicata alle ruote grasse, Markus Kaufmann e Jochen Käß, sesti alla finish line.

Nella classifica al femminile le soddisfazioni azzurre, provenienti dal successo della trentina della Val di Non Lorenza Menapace in coppia con l’inglese Ann Elisabeth Simpson, davanti alle tedesche Sarah Reiners-Cemile Trommer e alle svizzere Sabina Compassi e Melanie Alexander. Un successo ottenuto con forza di volontà e spirito di sacrificio, che proietta il curioso duo italo-inglese in testa alla classifica assoluta femminile. Altrettante soddisfazioni provengono dai master uomini, il trentino Massimo Debertolis ed il pusterese Andreas Laner vincono e convincono, piazzando le proprie ruote davanti alla coppia Dax Jaikel e Federico Ramirez. Quarti gli altri azzurri Marco Michelotti e Michele Degasperi.
Il percorso era estremamente vario ed attraversava ben tre paesi: Austria, Italia e Svizzera. I bikers sono partiti lungo il tracciato panoramico in direzione Passo Resia, regalandosi anche la visione del campanile sommerso del Lago di Resia, che proprio sabato scorso ha visto passare anche i podisti della diciassettesima edizione del Giro Lago di Resia. E poi via alla volta dei valichi di confine, giungendo al traguardo del caratteristico paese di Scuol, circondato dalle casette storiche della bassa Engadina.
La prima tappa della Bike Transalp con partenza da Imst aveva portato i bikers a percorrere 88.85 km e 2.960 metri di dislivello prima dell’arrivo a Nauders, e sono stati nuovamente il trentino Massimo Debertolis e l’altoatesino Andreas Laner fra i Master a regalare soddisfazioni ai nostri appassionati, con l’aggiunta della seconda posizione della coppia Menapace-Simpson fra le donne, una ‘beffa’ ampiamente rivendicata quest’oggi.

Domani bikers alla volta della tappa di Livigno, prima di toccare Bormio ed entrare in Trentino, in attesa del gran finale allestito dall’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi in occasione del 22 luglio con l’arrivo a Trento, la città con l’aquila di San Venceslao sul proprio stemma.

Le 7 tappe nel dettaglio:
17 luglio: Imst – Nauders
18 luglio: Nauders - Scuol
19 luglio: Scuol - Livigno
20 luglio: Livigno - Bormio
21 luglio: Bormio - Mezzana
22 luglio: Mezzana - TRENTO
23 luglio: TRENTO - Arco

Fonte Newspower

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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