Bardolino Bike: Pietro Sarai e Mara Fumagalli vincono sul lago di Garda

Di EMANUELE IANNARILLI ,

Pietro Sarai vincitore del Bardolino Bike (foto Aldo Bertoni)
Pietro Sarai vincitore del Bardolino Bike (foto Aldo Bertoni)

Bardolino, e primavera fu. Un weekend perfetto, meteorologicamente parlando sul Lago di Garda. Il primo vero weekend mite ha accolto centinaia e centinaia di biker che già dal venerdì, approfittando della location e delle ottime condizioni meteo, hanno letteralmente invaso la cittadina veronese.
Situata sulla sponda est del Lago di Garda, Bardolino, come tante altre cittadine affacciate sul lago è una vera bomboniera. Pulita e ospitale, organizzata e accogliente ormai da 6 anni ospita l’omonima gara di mtb che quest’anno registra il record di iscritti, circa 1300 e record di biker arrivati al traguardo, circa 1100.

Partenza e area team, in crescente aumento, posizionate sul Lungolago appena fuori dal centro cittadino. Logistica difficile visti gli spazi ma ben congeniata dal team Giomas che ha organizzato l’evento. Tre fasce di partenza, 9,45 riservata agli abbonati del circuito Mtb Ahead, alle donne, agli elite e alle griglie di merito. La seconda e la terza fascia, 9,52 e 10 si rendevano necessarie per evitare tappi sul percorso e una migliore logistica sul tracciato.
Tanti i pro rider arrivati sul lago che fin dalle prime battute hanno provato ad andare via sui saliscendi dei colli che sovrastano Bardolino. Colli in fiore, rigogliosi e verdi, colmi di profumi, viti ulivi, mandorli e un panorama mozzafiato sul lago di Garda. Vito Buono, prova a staccare subito gli avversari che procedono in gruppo a distanza di “sicurezza” e sembrano controllare la situazione.

Nelle donne da subito Mara Fumagalli prende in mano le operazioni e vola in prima posizione davanti alla vincitrice della scorsa edizione, Sosna Katazina. Gli strappi misti tra sterrato e asfalto portano il gruppo inseguitore pian piano a perdere qualche pezzo ma Buono sembra avere qualcosa di più e continua a comandare la gara. Poca collaborazione nel gruppo degli inseguitori (Sarai, Deho, Bonelli, Pavarin, Valsecchi, De Gasperi, Valerio, Franzoi, Zanasca), così almeno sembra dalle parole degli stessi protagonisti all’arrivo. La differenza nel finale prova a farla Pietro Sarai che riporta il gruppo su Buono proprio quando sembrava che potesse portare a termine la sua impresa solitaria. Gli ultimi metri di gara tra le vie del paese sono nervosi e determinanti. Gli stretti vicoli, i sottopassaggi, le strettoie vengono affrontate a gas spalancato per non perdere le posizioni di testa. Rimanere indietro avrebbe voluto dire non riuscire più a portare attacchi al podio finale. In 4 alla fine rimangono a giocarsi la volata con Sarai che forte della sua posizione di testa, esce dal “fettucciato” finale senza dare più la possibilità ai suoi avversari di rendergli la vita difficile.

Taglia dunque il traguardo a braccia alzate con qualche metro di vantaggio su Bonelli, Team Carbon Hubo, e sul veterano Marzio Deho, Cicli Olympia, che dimostra ancora una volta di non volersi assolutamente arrendere alle giovani leve. Anzi, continua ad insegnare Mtb a tutti i livelli con un spirito di sacrificio, abnegazione e passione incredibili.
Giù dal podio Buono, stremato dalla fatica della fuga non è riuscito a riportarsi sotto negli ultimi metri per poter ambire a un forse più che meritato gradino.

Solitario l’arrivo della portacolori del Team Polymedical-Frm, che oggi fa dunque doppietta, Mara Fumagalli che rifila ben 5 minuti a Katazina Sosna, Torpado Sudtirol e 11 alla terza classificata Mazzucotelli Simona, GS Massì supermercati, che sembra sia tornata comunque in buona forma.

Grande giornata di sport dunque a Bardolino. Difficile la logistica che però non ha avuto lacune ne intoppi. Ben organizzato il ristoro finale in zona arrivo preso letteralmente d’assalto dai biker e ottimo il pasta party finale adibito sotto un tendone a pochi metri dal ristoro e dalla zona team.
Gara non molto tecnica, con in prevalenza grandi sterrati veloci, salite corte ma ripide. Veloce e da sfinimento, ottima per rodare o cominciare a preparare la condizione per appuntamenti in tarda primavera-estate. Bello il passaggio finale in un torrente che prevedeva l’attraversamento ripetuto di diversi guadi, curve e controcurve guidate che avremmo voluto non finisse mai. Apprezzata anche la soluzione del finale tra i vicoli, divertenti, anche se in alcuni casi pericolosi a causa dei passanti che si rischiava di ritrovarsi davanti in uscita di curva.

Si chiude dunque, con grande successo, la sesta edizione della Bardolino Bike che apre ufficialmente per tanti la stagione 2017 e il Mtb Ahead Tour.

Uomini

1) Sarai Pietro – Polimedical- Frm 1.29.57
2) Bonelli Efrem – X-Team Carbon Hubo 1.29.59
3) Deho Marzio – Cicli Olympia 1.30.00

Donne

1) Fumagalli Mara – Polimedical-Frm 1.42.49
2) Sosna Katazina – Torpado-Sudtirol 1.47.48
3) Mazzucotelli Simona – Gs Massì Supermercati 1.53.21

Si ringrazia Aldo Bertoni, per le foto.

Di Emanuele Iannarilli

  • Appassionato di sport estremi in particolare Mtb, Surf, Snowboard. Ha collaborato con Pianetamtb.it per la stesura di articoli e report per le maggiori granfondo off-road italiane e gare a tappe internazionali. Responsabile comunicazione Challenge 24mtb 2013/2014. Atleta endurance con partecipazione a gare internazionali, marathon, granfondo, gare a tappe. Responsabile comunicazione di alcune granfondo nazionali e collaboratore per alcuni brand off-road per test materiali, prova nuova prodotti. Blogger e responsabile comunicazione Bike Action Team.



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