All'Aprica vittoria bis dello spagnolo Mikel Landa, numero di Contador sul Mortirolo sempre maglia rosa

Di GIANCARLO COSTA ,

Alberto Contador e Mikel Landa, la maglia rosa e il vincitore di tappa all'Aprica (foto FB Tinkoff)
Alberto Contador e Mikel Landa, la maglia rosa e il vincitore di tappa all'Aprica (foto FB Tinkoff)

La tappa n° 16, da Pinzolo all'Aprica di 177 km, è la prima tappa alpina, con 5 salite, Carlo Magno, Tonale, Aprica, Mortirolo e arrivo all'Aprica. Sul Mortirolo si sono scritte pagine storiche del ciclismo e anche questa volta è stato un momento chiave e spettacolare del Giro d'Italia. In discesa dal primo passaggio dell'Aprica, un problema meccanico a Contador, ha costretto lui e la sua squadra a fermarsi mentre stavano tirando il gruppo all'inseguimento della fuga di giornata con Ryder Hesjedal. Quindi si sono scatenate la Katusha e l'Astana, che tiravano a tutta e Aru con la sua squadra prendevano la salita con 50 secondi di vantaggio. Al ritmo forsennato dell'Astana, rispondeva la maglia rosa di Alberto Contador, che iniziava una rimonta simile a quella di Marco Pantani nella tappa di Oropa del 1999. Prendeva e saltava tutti quelli che lo precedevano per piombare sulla coppia di testa dell'Astana Aru e Landa e l'olandese Steven Kruijswijk, che va a conquistare il GMP del Mortirolo.

Intanto Aru va in crisi e si ritrova a pedalare da solo, arrivando al traguardo pedalando più di testa che di gambe. Nella salita finale verso l'Aprica si ritrovano in tre, Contador, Landa e Kruijswijk, con Landa che ovviamente non tira un metro fino ai meno 3 km, andando a vincere la tappa, recuperando 30 secondi a Contador e salendo in seconda posizione in classifica generale. Classifica generale che ora vede Contador maglia rosa, sulla coppia dell'Astana Landa e Aru rispettivamente a 4'02” e 4'52”. Cambieranno le gerarchie in casa Astana dopo questa tappa? Intanto Contador ha 4 minuti di vantaggio sul secondo e Milano s'avvicina, anche se il tappone di Cervinia di venerdì e la tappa di Sestriere del Col Finestre di sabato potrebbero ancora cambiare tutto.

Classifica di tappa

1 Mikel Landa Meana (Spa) Astana Pro Team 5:02:53

2 Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNL-Jumbo 0:00:38

3 Alberto Contador (Spa) Tinkoff-Saxo

4 Yury Trofimov (Rus) Team Katusha 0:02:03

5 Andrey Amador (CRc) Movistar Team

6 Ryder Hesjedal (Can) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team 0:02:10

7  Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team 0:02:51

8 Damiano Caruso (Ita) BMC Racing Team 0:03:18

9 Leopold Konig (Cze) Team Sky 0:03:19

10 Carlos Betancur (Col) AG2R La Mondiale

Classifica Generale

1 Alberto Contador (Spa) Tinkoff-Saxo 65:04:59

2 Mikel Landa Meana (Spa) Astana Pro Team 0:04:02

3 Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team 0:04:52

4 Andrey Amador (CRc) Movistar Team 0:05:48

5 Yury Trofimov (Rus) Team Katusha 0:08:27

6 Leopold Konig (Cze) Team Sky 0:09:21 

7 Damiano Caruso (Ita) BMC Racing Team 0:09:52

8 Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNL-Jumbo 0:11:40

9 Alexandre Geniez (Fra) FDJ.fr 0:12:48

10 Ryder Hesjedal (Can) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team 0:12:49

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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