Andrea Gallo cala il poker alla Bra-Bra Specialized. Alla Sonzogni la granfondo; a Magnaldi e Camozzi la mediofondo

Di GIANCARLO COSTA ,

Andrea Gallo vincitore della Gran Fondo Bra Bra
Andrea Gallo vincitore della Gran Fondo Bra Bra

Lungo le vigne e le colline della Bra-Bra Specialized ad applaudire lo sforzo dei quasi 1600 partenti, il pubblico ha risposto in modo massiccio all’appuntamento con la granfondo internazionale e accolto con grande entusiasmo gli amatori impegnati sul percorso lungo e su quello medio.

La 23a Bra-Bra Specialized (granfondo di 151 chilometri) ha sorriso ancora ad Andrea Gallo del Pedala Sport Canale che ha vinto la gara cuneese per la quarta volta consecutiva. Gruppo compatto nelle battute iniziale. Gallo è rimasto lì davanti ad aspettare la discesa di Cerreto. Quel pezzo lo aveva studiato nei dettagli perché proprio lì voleva attaccare e uscire dal gruppo. Così è stato. Sono andati via in due, lui e Rivetti. Hanno pedalato insieme fino a Camo, poi Gallo ha proseguito con il suo ritmo e fatto una lunga e faticosa volata verso il traguardo. Gallo ha chiuso in in 4h12’08” e preceduto di 1’26” Luigi Tarchini del Team Isolmant che ha regolato in volata Matteo Bordignon (71 Sport) e Diego Piva (Jolly Europrestige). Nelle donne non è riuscito il bis ad Astrid Schartmueller (Pedale Feltrino) che si è dovuta accontentare della piazza d’onore. A vincere sul traguardo di Via Trieste, scortata dai suoi gregari, è stata Manuela Sonzogni del Team Isolmant dopo 4h 30’ di gara. A 11” secondi, come detto, è arrivata Schartmueller, con terza Olga Cappiello del Team De Rosa Santini, giunta a 9’42” dalla vetta.

Il Team Isolmant ha dominato anche la mediofondo di 108 Km. Il successo è andato ad Antonio Camozzi in 2h56’20”, chiudendo con 49” di vantaggio su Tiziano Bardi (Team Santysiak) e Roberto Monti (Roero Speed Bike), arrivati in volata. Senza rivali Erica Magnaldi. La portacolori del Team De Rosa Santini è arrivata sul traguardo dopo 3h07’ di gara, battendo per 9’20” la compagna di squadra Ilaria Veronese. Terza la tedesca Caroline Kopietz, a 13’47” dalla Magnaldi.

«La pressione era tanta oggi - dice Andrea Gallo -, i tifosi della mia zona ci tenevano molto al poker e, ovviamente, anche io. Sull’ascesa di Camo il mio compagno di avventure ha fatto fatica; io ho continuato con il mio ritmo, stringendo i denti sul finale».

«A pochi chilometri dall’arrivo mi sono quasi spaventata perché la mia avversaria stava rientrando - dice Sonzogni -. Oggi non era la mia gara ideale perché preferisco salite molto più lunghe e impegnative».

Come sempre ricco il pasta party della Bra-Bra Specialized. Alla fine delle fatiche i granfondisti hanno potuto gustarsi un piatto con pasta, salsiccia e formaggio di Bra, una frittatina, un dolce e un frutto, oltre ovviamente ad coca-cola, acqua e birra. Anche il pacco gara è stato di assoluto prestigio con due bottiglie di vino (Barbera e Arneis), riso di Bra, farina di Borgo San Dalmazzo, miele del Roero, nocciole dell’alta Langa, succo di frutta e prodotti Friliver e WD40.

Le maglie di Coppa Piemonte, dopo due prove, sono indossata dai granfondisti Elisa Elena Ugo, Olga Cappiello, Domenico Ricci, Matteo Bordignon, Enrico Dogliotti, Andrea Gallo, Giovanni Fedrigo, Roberto Cenci e Alessandro Panelli e dai mediofondisti Erica Magnaldi, Tamara Rollini, Guido Balocco, Massimo Tavano, Tiziano Bardi, Aldo Ghiron, Letterio Lo Galbo, Danilo Riva e Massimo Grappeja.

La classifica per società è stata vinta ancora una volta dal numerosissimo GS Passatore (14.040 chilometri), davanti a Jolly Europrestige (5.982), Bepink Classica Squadra Corse (4.176), Brontolo Bike (3.660) e Team Fantolino (2.928).

Fonte acmediapress.com

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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