Amstel Gold Race: vittoria di Michal Kwiatkowski allo sprint, Enrico Gasparotto 8º primo italiano

Di GIANCARLO COSTA ,

Il vincitore dell'Amstel Gold Race Michal Kwiatkowski (foto cyclingnews.com)
Il vincitore dell'Amstel Gold Race Michal Kwiatkowski (foto cyclingnews.com)

Da Maastricht a Valkeburg, per 258 km, questa è l'unica classica Pro Tour olandese, giunta alla 50a edizione. La gara della birra, quella birra che ha mostrato di possedere il campione del mondo Michal Kwiatkowski, per vincero allo sprint su un gruppo ristretto di una ventina di corridori, che hanno resistito alla trentina di “cote”, le ripide salite che intervallano queste classiche del nord. Su quella finale decisiva del Cauberg, aveva provato a far la differenza come negli anni scorsi il belga Philippe Gilbert, ma alle sue spalle non aveva mollato l'australiano Michael Matthews, con il risultato che questo scatto prolungato li ha forse condizionati nella volata finale, vinta dal polacco Michal Kwiatkowski che indossa la maglia iridata. Infatti la classifica recita 1° Michal Kwiatkowski (Pol) 258 km in 6h31’49”, 2° Valverde (Spa) all'ennesimo podio nelle classiche, 3° Matthews (Aus), 4° Rui Costa (Por), 5° Van Avermaet (Bel), 6° Gallopin (Fra), 7° Alaphilippe (Fra), 8° Enrico Gasparotto, che è anche il primo degli italiani, 9° Paterski (Pol) e 10° Gilbert (Bel).

Per gli altri italiani in gara 12° Rinaldo Nocentini, 13° Giampaolo Caruso, 20° Kristian Sbaragli, 29° Davide Rebellin e 30° Fabio Felline.

Discorso a parte per Vincenzo Nibali, che tornato alle corse dopo un periodo di preparazione in altura, ha animato la corsa con una fuga negli ultimi 40 km. Peccato che la caduta del giovane emergente compagno di squadra Diego Rosa, l'ha lasciato solo ed è poi stato raggiunto dal gruppo dei migliori. Comunque una segnale di forza in vista della classica di chiusura Liegi Bastogne Liegi in programma domenica prossima, che arrivo ad un soffio dal vincere nel 2012 e che rimane il suo obbiettivo in questo inizio di stagione prima della grande avventura del Tour de France.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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