Alessio Ricciardi e Vincenza Fumarola vincono la granfondo La Montblanc (AO)

Di MARCO CESTE ,

Ricciardi all'arrivo
Ricciardi all'arrivo

Un vero e proprio dispetto quello che il meteo ha portato alla seconda edizione della Granfondo La Montblanc, andata in scena domenica 20 luglio.

Tre giorni di festa iniziati il venerdì e proseguiti il sabato con numerosi momenti di intrattenimento tra convegni legati alla biomeccanica, all'alimentazione, ma anche performance ed evoluzioni con la BMX con il grande Luca Contoli, dove il sole è stato il padrone delle giornate.

La domenica mattina, così come le previsioni avevano annunciato, il cielo si è presentato plumbeo e colmo di nuvoloni carichi di pioggia. Nonostante tutto le iscrizioni sono continuate anche nelle giornate di sabato e domenica mattina, portando a poco più di 1200 i nomi iscritti nelle liste di partenza.

Di questi oltre 700 hanno scelto di presentarsi nelle griglie di partenza sistemate a fianco il Forum Sport Center Courmayeur, per prendere regolarmente il via alle ore 7.00, quando il cielo regalava addirittura qualche spiraglio di sereno.

Tempo asciutto e temperature accettabili per tutta la discesa, che ha portato il folto gruppo ad Avise, dove è iniziata la prima ascesa di giornata comune ad entrambe i percorsi, portando i ciclisti a Cerellaz.

Rapida e breve discesa per innestarsi sulla SR dei Salassi, che con i suoi 6 chilometri e mezzo ha portato i mediofondisti alla loro Cima Coppi. Ed è proprio durante la discesa verso Aosta, che si è scatenato un vero e proprio diluvio, che ha perdurato su tutto il percorso e per tutta la durata della manifestazione.

Al bivio dei percorsi posto ad Arvier, il grosso dei partecipanti non ha avuto dubbi e ha optato per proseguire lungo la statale e dirigersi sul percorso di mediofondo, chiudendo quanto prima la loro performance.

Solo 136 intrepidi coraggiosi hanno invece scelto di affrontare il percorso principe di 138 chilometri, dirigendosi verso la scalata a Le Combes, a cui è seguita la dura ascesa al Colle San Carlo, Cima Coppi del percorso di granfondo a quota 1951 metri.

L'ultimo strappo, che da Prè St Didier porta a Courmayeur, avrebbe dovuto regalare la splendida vista sul Monte Bianco, purtroppo completamente oscurato dalle folte nubi.

Assolutamente scenografico l'arrivo nel centro della cittadina, che ha regalato un colpo d'occhio fantastico ai partecipanti, ma anche grande spettacolo ai numerosi turisti presenti.

La manifestazione si è chiusa al Forum Sport Center Courmayeur con l'immancabile pasta party aperto a tutti e la cerimonia delle premiazioni.

LA GARA

E' nel tratto di discesa che porta ad Avise, che evade la prima fuga a tre promossa da Riccardo Toia e Alain Seletto. Durante l'ascesa a Cerellaz si uniscono Niki Giussani e Jacopo Padoan. Il quintetto procede in accordo per affrontare la discesa verso Aosta in piena sicurezza. Al fondo si aggiungono Mattia Luboz e Daniele Gualeni.

Al bivio dei percorsi, posto ad Villeneuve, è solo il torinese Padoan a scegliere il tracciato maggiore, mentre il resto dei fuggitivi procede compatto fino Pre St Didier dove i compagni di squadra Giussani e Toia decidono di forzare l'andatura e lasciare il gruppo, involandosi solitari verso l'arrivo, che passano mano nella mano. Il chip elettronico assegna la vittoria al varesotto Riccardo Toia. Seconda piazza per Niki Giussani. Il valdostano Mattia Luboz vince la volata degli inseguitori salendo sul terzo gradino del podio.

Intanto sulla granfondo Padoan affronta in solitaria la scalata a Le Combes, inseguito da Roberto Napolitano, che però cade nella discesa e deve fermarsi. All'inseguimento si lancia quindi l'ex professionista spezzino Alessio Ricciardi, che raggiunge Padoan proprio a Morgex all'attacco della salita del Colle San Carlo. A metà della scalata il torinese cede il passo e lo spezzino si porta al comando. Una cavalcata solitaria la sua, che lo porta a passare il traguardo a braccia alzate dopo 4 ore e 35' dalla partenza. Si devono attendere sette minuti per vedere giungere Padoan. Terzo gradino del podio per Riccardo Corbetta.

Senza storia la gara femminile. Sulla mediofondo la vittoria va alla torinese Olga Cappiello che, vista la pioggia, al bivio dei percorsi opta per il tracciato minore. Alle sue spalle giunge la romagnola Florinda Neri, mentre è Ilaria Veronese a chiudere il podio.

La vittoria della granfondo va alla reggiana Vincenza Fumarola. Alcuni minuti di attesa per vedere giungere in piazza Abbè Henry la bresciana Maria Elena Palmisano. Terza piazza per Ilaria Zavanone.

Tra le società la vittoria per numero di chilometri percorsi va al Gruppo Sportivo Aquile di Aosta, affiancato dalla Cicli Benato e dal lombardo Makakoteam.

INTERVISTE

«E' andata bene nonostante il meteo non favorevole – dichiara l'assessore Federica Cortese – Sono stati veramente in tanti a partire questa mattina, ma soprattutto ho sentito molti pareri favorevoli. Vanno fatti i complimenti ai volontari senza i quali sarebbe difficile organizzare eventi così complessi, che occupano numerose strade. Credo che sia una manifestazione che possa crescere. Noi, come amministrazione, crediamo nello sport e appoggiamo a pieno la granfondo, diamo quindi il nostro sostegno per la prossima edizione».

«La soddisfazione è massima – esordisce Alberto Laurora, l'organizzatore – Oggi era veramente difficile convincere i ciclisti a partire, ma la partecipazione è stata comunque buona. Il percorso è stato segnato e presidiato nei minimi dettagli e la corsa è proceduta nel migliore dei modi nonostante il nubifragio. Vista la fiducia ricevuta dai ciclisti abbiamo scelto di aprire il pasta party anche agli accompagnatori senza costi aggiuntivi. Siamo molto soddisfatti e vogliamo offrire un prodotto di qualità. Diamo quindi l'arrivederci a tutti alla terza edizione, che prenderà il via domenica 19 luglio 2015»

«La giornata per me è partita molto bene, proprio grazie al tempo uggioso che poi si è trasformato in pioggia – spiega Riccardo Toia il vincitore della mediofondo – dato che io vado meglio in queste condizioni. In fuga ci siamo trovati io e Niki, così abbiamo lavorato di squadra e abbiamo portato a casa la vittoria. Impeccabile l'organizzazione che ha retto perfettamente anche in queste condizioni»

«Oggi non avevo voglia di soffrire più di tanto – ammette Olga Cappiello, la vincitrice della mediofondo – e, visto che ero la prima donna assoluta, ho scelto di ottenere il massimo risultato con il minimo rischio, optando così per la mediofondo. I miei complimenti all'organizzazione. Per me La Montblanc è, e sarà anche nel futuro, un appuntamento fisso della stagione»

«Ho un passato da professionista, che però ho goduto molto poco – confida Alessio Ricciardi, il vincitore della mediofondo all'arrivo – Dei due anni nei quali ho militato nella OTC Lauretana ho corso quattro mesi e il resto del tempo l'ho passato a curarmi le ginocchia. Oggi mi sono preso la mia rivincita.»

«Un percorso abbastanza duro, ma ho partecipato a cose ben peggiori – dichiara Vincenza Fumarola, la vincitrice della granfondo – Oggi l'ostacolo è stata la pioggia che ha complicato le cose. Mi sono comunque divertita. Complimenti all'organizzazione per l'ottimo lavoro svolto.»

CLASSIFICHE

GRANFONDO MASCHILE

1.Alessio Ricciardi (A.S.D. Sun-Team); 04:35:00; 30,22 km/h

2.Jacopo Padoan (71 Sport Team); 04:42:08; 29,36 km/h

3.Riccardo Corbetta (Team Carimate Kemo); 04:42:30; 29,41 km/h

4.Fabrizio Casartelli (Team Carimate Kemo); 04:43:47; 29,27 km/h

5.Marco Canella (Team Cinelli Santini); 04:46:30; 28,92 km/h

6.Francesco Pontiggia (Ktm Protek Torrevilla Mtb Asd); 04:49:30; 28,64 km/h

7.Luca Stangoni (Team Memo Bici); 04:52:19; 28,39 km/h

8.Matteo Falzetti (Asd Cicli Capella Racing Team); 04:52:41; 28,36 km/h

9.Stefano Mocci (Team Tokens Cicli Bettoni Costa Volpino); 04:56:23; 28,02 km/h

10.Bruno Sanetti (Asd Velo Valsesia); 04:57:00; 27,93 km/h

GRANFONDO FEMMINILE

1.Vincenza Fumarola (Royal Team Asd); 05:49:33; 23,7 km/h

2.Maria Elena Palmisano (Team Piton); 05:55:00; 23,39 km/h

3.Ilaria Zavanone (Asd Jolly Europrestige); 06:19:15; 21,91 km/h

MEDIOFONDO MASCHILE

1.Riccardo Toia (Équipe Exploit); 02:51:06; 32,67 km/h

2.Niki Giussani (Équipe Exploit); 02:51:07; 32,61 km/h

3.Mattia Luboz (Cicli Benato); 02:51:45; 32,35 km/h

4.Alain Seletto (Asd Velo Valsesia); 02:51:47; 32,42 km/h

5.Daniele Gualeni (Team Tokens Cicli Bettoni Costa Volpino); 02:52:02; 32,38 km/h

6.Maurizio Anzalone (Équipe Exploit); 02:56:48; 31,6 km/h

7.Aldo Barone (Asd Team Brianza); 03:00:32; 30,77 km/h

8.Alberto Bianchi (Équipe Exploit); 03:00:52; 30,89 km/h

9.Marco Aguzzi (Team Bike Corteolona); 03:00:53; 30,79 km/h

10.Alessandro Togni (Asd Team Viesse Pro); 03:01:08; 30,77 km/h

MEDIOFONDO FEMMINILE

1.Olga Cappiello (Team Cinelli Santini); 03:14:34; 28,54 km/h

2.Florinda Neri (Frecce Rosse Rimini); 03:20:35; 27,69 km/h

3.Ilaria Veronese (Scott Val Sangone Mtb A.S.D.); 03:22:34; 27,66 km/h

4.Valentina Mabritto (Racing Rosola Team); 03:25:13; 27,14 km/h

5.Lorenzina Rosset (Team Cinelli Santini); 03:31:54; 26,21 km/h

Enrico Cavallini
Ufficio Stampa La Montblanc

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